Consulenza o Preventivo Gratuito

Fermo auto da Equitalia, il ricorso si fa in casa

del 17/10/2012
di: Pagina a cura di Debora Alberici
Fermo auto da Equitalia, il ricorso si fa in casa
Cittadini avvantaggiati rispetto al fermo amministrativo spiccato da Equitalia in caso di infrazioni stradali e di mancato pagamento delle imposte. Infatti, la competenza spetta al giudice di pace del luogo di residenza del contribuente e non di quello dove è stata commessa la violazione al codice della strada. È quanto affermato dalla Suprema corte di cassazione con la sentenza n. 17749 del 16 ottobre.

Dunque, la sesta sezione civile ha accolto il regolamento di competenza avanzato dal giudice di pace di Roma, che aveva declinato il caso a quello di La Spezia, luogo di residenza della contribuente.

Alla donna era stato notificato un preavviso di fermo amministrativo per violazioni del codice della strada, commesse nella Capitale e mancato pagamento di tributi.

Lei aveva impugnato l'atto di fronte al tribunale ligure che però aveva passato le carte al magistrato onorario.

Sul punto gli Ermellini hanno chiarito che l'opposizione al preavviso di fermo era finalizzata a far valere i vizi formali della cartella esattoriale, rispetto alla quale il fermo costituiva misura lati sensu cautelare, così che il ricorso della contribuente si configurava come opposizione all'esecuzione forzata, sia pure nella sua fase prodromica di opposizione a precetto ex art. 615 cpc, costituendo lo strumento necessario ad impugnare gli atti ad essa prodromici.

Quindi, scrive la Corte a chiare lettere, «risulta confermata la competenza territoriale del giudice di pace del luogo di residenza dell'automobilista in ragione della natura dell'opposizione dalla medesima posta in essere e del combinato disposto degli articoli 615 e 480 del codice di procedura civile».

Ora la causa è stata riassunta di fronte a un altro giudice di Pace di La Spezia che dovrà decidere sulla validità del preavviso di fermo e delle cartelle esattoriali di cui la cittadina contestava, fra l'altro, le modalità di notificazione. Il magistrato onorario, in sede di rinvio, dovrà stabilire anche la ripartizione delle spese processuali. Anche il sostituto Procuratore generale della Suprema corte di cassazione ha chiesto, nell'udienza tenutasi al Palazzaccio lo scorso 25 settembre di rimandare tutto il plico processuale in Liguria per una nuova decisione.

vota