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La figura del tributarista studiata in ogni dettaglio

del 13/10/2012
di: La Redazione
La figura del tributarista studiata in ogni dettaglio
Il 6 ottobre scorso è giunta a compimento la fase di inchiesta pubblica preliminare della proposta di sviluppare una normazione nazionale che intende definire la figura del tributarista/consulente tributario, professionista operante all'interno del comparto delle attività economiche, giuridico/fiscali ed aziendali, ovvero i requisiti fondamentali, l'insieme di conoscenze, abilità e competenze che distinguono questa figura professionale. Il progetto ha anche lo scopo di definire tale figura nelle diverse modalità in cui opera, per esempio nell'ambito della elaborazione delle informazioni contabili e degli adempimenti fiscali conseguenti, quali la compilazione delle dichiarazioni fiscali, della pianificazione aziendale, della consulenza, anche nei vari livelli, e della fiscalità, in conformità alla normativa vigente.

La normazione, che consente di valutare, migliorare e promuovere le capacità professionali di questa figura, è ritenuta necessaria per definire e qualificare l'attività professionale in oggetto, in conformità al quadro europeo (EQF); dare un riferimento certo e un'adeguata garanzia di qualità al mercato; aumentare il riconoscimento professionale dei singoli professionisti; fornire un utile strumento al legislatore, in un'ottica di complementarità tra la normazione tecnica volontaria e il settore cogente. “Parallelamente al percorso legislativo, ora all'esame del Senato, diventa importante stabilire chi sono e cosa fanno i professionisti non regolamentati. Abbiamo sempre avanzato delle proposte di riconoscimento basate sui principi di «normazione» e «qualità» che possono derivare dall'applicazione dei principi Uni e la certificazione di parte terza delle professioni. Per questo abbiamo richiesto all'Uni, in qualità di socio, attraverso Cna Professioni aderente all'Ente nazionale italiano di unificazione, l'avvio della procedura di definizione della normazione concernente gli standard qualitativi e professionali al quale dovrà attenersi il tributarista per essere certificato», ha dichiarato il presidente nazionale Lapet Roberto Falcone. A tal proposito occorre precisare che la Lapet ha aderito già da diversi anni alla Fac, la Federazione delle associazioni per le certificazioni. La certificazione terza consente ai tributaristi Lapet di affrontare il mercato con maggiori competenze e garanzie per l'utenza. Infatti, anche quest'anno, grazie al superamento di apposito esame, numerosi iscritti Lapet hanno conseguito la qualifica di tributarista certificato, spendibile anche in ambito comunitario, con l'inserimento del proprio nominativo nell'elenco ufficiale dei Tributaristi certificati presso la Fac e l'Uni.

«L'idea di promuovere la qualità dei servizi professionali, attraverso un sistema consolidato a livello europeo, di certificazione di parte terza può contribuire a superare le resistenze che ancora bloccano il riconoscimento delle nuove professioni, facendo emergere professioni ormai divenute vitali nell'economia italiana. Un riconoscimento dunque basato su libertà di esercizio con l'abolizione di riserve inutili e sistema di qualità professionale», ha aggiunto Falcone. Ma, facciamo un po' di storia: la professione del tributarista nasce intorno agli anni 70 quando ci fu la prima riforma tributaria. Proprio in quel periodo si avvertì l'esigenza di avere soggetti particolarmente qualificati nel settore della consulenza fiscale tributaria. Cominciarono così a formarsi i primi tributaristi che, anche se svolgevano attività molto simile a quella dei dottori commercialisti e degli allora ragionieri, erano più protesi verso l'attività economico-contabile. «La professione del tributarista nel corso di questi anni ha subito delle regolamentazioni. Ci sono addirittura delle norme di legge che attengono proprio a questo profilo professionale che però non ha mai voluto racchiudere la sua rappresentanza nell'ambito di un ordine professionale. Questo perché la consulenza fiscale è un'attività che può essere liberamente esercitata al di là dell'appartenenza o meno all'ordine professionale. Il tributarista», ha ricordato il presidente, «è un professionista qualificato nella materia fiscale-tributaria. È, quindi, di supporto alle imprese proprio nell'applicazione e nell'interpretazione delle norme tributarie. La normazione Uni soprattutto nel particolare momento di crisi politico-economica che stiamo attraversando, contribuirà, in regime di libera concorrenza ad accrescere la competitività dei nostri tributaristi iscritti Lapet».

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