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Contratti pubblici, alla Sogei la gestione dei dati

del 13/10/2012
di: La Redazione
Contratti pubblici, alla Sogei la gestione dei dati
La gestione della Banca dati nazionale sui contratti pubblici sarà affidata in house a una società del ministero dell'economia (la Sogei), ma c'è il rischio di uno slittamento della scadenza del primo gennaio 2013, data di attivazione del sistema di verifica online dei requisiti di ammissione alle gare; vietato alle autorità indipendenti il conferimento di incarichi di consulenza informatica, salvo casi eccezionali.

È quanto prevede una norma del disegno di legge di stabilità che, per promuovere la razionalizzazione della spesa pubblica in materia informatica, obbliga l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture a stipula una convenzione ad hoc con il ministero dell'economia e delle finanze per la gestione, anche attraverso «propria società in house» (e la scelta parrebbe cadere sulla Sogei), della Banca dati nazionale dei contratti pubblici di cui all'articolo 6-bis del Codice dei contratti pubblici.

Si tratta della Banca dati che dovrebbe partire il 1° gennaio 2013 (anche se si parla già di una possibile proroga), che consentirà alle stazioni appaltanti di effettuare online la verifica dei requisiti di partecipazione alle gare di appalto di lavori, forniture e servizi, snellendo e semplificando le procedure, con una riduzione rilevante del contenzioso. Il governo sembra quindi indicare un percorso diverso (la gestione in house) da quello, finalizzato all'esternalizzazione della gestione dei servizi informatici, che al momento l'Autorità sembra avere seguito, con le gare di questi ultimi mesi.

La norma prevede che la convezione regoli la durata, i compiti, le modalità operative e gestionali del servizio e assicuri la copertura dei relativi costi (che è probabile verranno «ribaltati» sull'utenza, cioè sui partecipanti alle gare). L'Autorità manterrà vigilanza e controllo sulle attività di gestione della Bdncp.

Peraltro l'Autorità sembra essere destinataria, indirettamente, anche di un'altra norma del disegno di legge che riguarda i servizi informatici e fa divieto alle autorità indipendenti e alla Consob di conferire incarichi di consulenza in materia informatica salvo casi eccezionali, adeguatamente motivati, in cui occorra provvedere alla soluzione di problemi specifici connessi al funzionamento dei sistemi informatici. Se le Autorità e le altre amministrazioni violeranno il divieto scatterà la responsabilità amministrativa e disciplinare dei dirigenti.

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