«A Matera», spiega il presidente dell'Istituto, Virgilio Baresi, «non ci limiteremo quindi a festeggiare i positivi risultati conseguiti dall'Istituto e il nuovo ruolo professionale italo-europeo del revisore, ma daremo anche un contributo tangibile di idee e proponimenti per la piena attuazione dei regolamenti del dlgs 39/2010. In altre parole vogliamo che il forum di Matera rappresenti un momento “storico” e unico per la categoria con l'impegnativo ma esaltante compito di promuovere dall'importante profondo sud dell'Europa l'immagine pubblica e privata che le spetta». La segreteria dell'Istituto ricorda che la partecipazione al Forum di Matera darà diritto a 10 crediti formativi. Nei giorni scorsi, poi, è stato anche confermato l'avvio, a breve, del corso di formazione Inrl per l'area lavoro, coordinato da Giovanni Cinque e da Paolo Vettori, presidente di Tela, l'Associazione dei direttori regionali dell'Ispettorato del Lavoro in Italia e in Europa, che tra l'altro sarà presente a Matera. «Un percorso formativo essenziale per tutti i revisori legali», sottolinea Baresi, «perché l'area lavoro rappresenta uno degli elementi più importanti nella fase di controllo contabile, oltreché avere un peso specifico normalmente superiore al 50% dei costi in una azienda. All'interno di questo corso daremo tutte le indicazioni di ciò che compete all'attività professionale dei revisori legali, con una corretta e ben definita distinzione rispetto ai compiti che attengono ai consulenti del lavoro. E questo per ribadire il concetto che l'Inrl non intende compiere alcuna invasione di campo, né tantomeno toccare il terreno professionale di altre figure. Orienteremo i temi formativi verso la tutela di quelle responsabilità oggettive e soggettive che incidono profondamente nell'analisi contabile di ogni impresa».
