La norma si indirizza, come anticipato da ItaliaOggi del 28/9/2012, ai soggetti che effettuano attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, saranno tenuti, dal 1° gennaio 2014, ad accettare pagamenti con carta di debito (per esempio, bancomat).
Nessuna soglia, dunque, da cui far scattare una tracciabilità obbligata. Il compito di parametrarla per attività e per importi minimi sarà affidato a decreti ministeriali (ministero dello sviluppo economico di concerto con il ministero dell'economia e delle finanze) che dunque avranno il compito di indicare importi minimi, le modalità e i termini, anche in relazione ai soggetti interessati dall'attuazione della disposizione.
I pagamenti elettronici, poi, potranno essere eventualmente effettuati anche tramite tecnologie mobili e dunque si potrà avviare una sperimentazione dei pagamenti attraverso gli smartphone e i cellulari.
Stop alla collezione di documenti di identità digitali e cartacei. Non ci saranno più carta nazionale dei servizi, tessera sanitaria e carta di identità elettronica o cartacea, arriva un unico documento elettronico, che consentirà di accedere più facilmente a tutti i servizi online della pubblica amministrazione. Il documento, che sostituirà progressivamente quelli attualmente circolanti, costituirà il punto di riferimento unitario attraverso cui il cittadino viene registrato e riconosciuto dalle amministrazioni dello stato.
Per accelerare il processo di informatizzazione della pa e la messa a sistema delle informazioni e dei servizi riguardanti i cittadini, viene istituita l'Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr), un centro unico di gestione dati che subentrerà all'Indice nazionale delle anagrafi (Ina) e all'Anagrafe della popolazione italiana residente all'estero (Aire). Grazie a queste nuove procedure digitali, l'Istat inoltre potrà effettuare con cadenza annuale il censimento generale della popolazione e delle abitazioni, realizzando anche l'Archivio nazionale delle strade e dei numeri civici, utilizzando il conferimento degli indirizzari e degli stradari comunali.
