Consulenza o Preventivo Gratuito

Versamenti alla p.a.: ecco le informazioni via web

del 05/10/2012
di: di Antonio G. Paladino
Versamenti alla p.a.: ecco le informazioni via web
Iban e conti correnti nei siti delle p.a. per facilitare i pagamenti dei cittadini. Certificati di malattia dei bambini, ai fini della fruizione del congedo parentale, da inoltrare telematicamente. I cittadini potranno comunicare alla p.a. il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, con cui potrà «interfacciarsi» con le altre amministrazioni pubbliche. Via libera al fascicolo degli studenti universitari. Conterrà i dati a partire dall'immatricolazione sino al conseguimento del titolo. Anche le imprese individuali dovranno dotarsi della Pec. Questo in sintesi il pacchetto Agenda digitale contenuto nel decreto crescita entrato ieri all'esame del Consiglio dei ministri.

P.a. con l'Iban. Nei siti istituzionali delle p.a., ma anche in quelli di gestori di pubblici servizi che operano con utenti, dovranno essere indicati i codici Iban identificativi del conto di pagamento, ovvero i dati relativi al conto corrente postale cui i cittadini potranno effettuare i pagamenti mediante bollettino postale. Possibile altresì per le p.a. di avvalersi di prestatori di servizi di pagamento, da individuare attraverso Consip, cosicché i cittadini potranno effettuare i pagamenti con strumenti quali le carte di credito, di debito e le prepagate. Da queste previsioni restano espressamente escluse le operazioni di competenza delle Agenzie fiscali.

Domicilio digitale del cittadino. Ogni cittadino potrà comunicare alla pubblica amministrazione un proprio indirizzo di posta elettronica certificata, quale suo domicilio digitale. Tale indirizzo verrà inserito nell'anagrafe nazionale della popolazione residente e reso così disponibile a tutte le pubbliche amministrazioni e ai gestori di pubblici servizi. Un successivo decreto del Mininterno metterà nero su bianco le relative modalità di comunicazione. Il decreto prevede che, a partire dall'1/1/2013, la p.a. comunicherà con i cittadini esclusivamente attraverso il suo domicilio digitale, tranne i casi in cui la normativa vigente prevede una diversa modalità di comunicazione.

Fascicolo elettronico degli studenti. Dall'anno accademico 2013-2014, le università statali e non statali, legalmente riconosciute, sono tenute a costituire il fascicolo elettronico dello studente. Un documento che, nelle intenzioni dell'esecutivo, ridurrà i costi e migliorerà i servizi per gli stessi studenti. Il fascicolo conterrà tutte le informazioni della carriera universitaria, a partire dall'immatricolazione fino al conseguimento del titolo.

Libri digitali. Dall'anno scolastico 2013-2014, il collegio dei docenti dovrà adottare libri esclusivamente nella forma digitale o mista, costituita da un testo digitale o cartaceo e da supporti digitali integrativi. Per le scuole del primo ciclo, tale obbligo scatterà dal 2014. Il decreto prevede che le regioni e gli enti locali potranno stipulare convenzioni con il Miur, al fine di garantire l'offerta formativa nei confronti di nuclei familiari in situazioni svantaggiate. Tra queste, anche la possibilità di fornire attività didattiche attraverso strumenti di e-learning.

Fascicolo sanitario elettronico. Tutti i dati di tipo sanitario e socio sanitario saranno inseriti nel Fascicolo sanitario elettronico. Ad istituirlo penseranno le regioni, con fini di prevenzione, cura e diagnosi, ma anche di sorveglianza sanitaria e di valutazione dell'assistenza sanitaria.

Ricette elettroniche. Le regioni, entro sei mesi dall'entrata in vigore del decreto crescita, dovranno accelerare la conversione delle prescrizioni mediche in formato cartaceo con quelle elettroniche. Anzi, dal prossimo anno le percentuali e non dovranno essere inferiori al 60% del totale delle prescrizioni emesse. Rapporto che nel 2014 sale all'80% e al 90% nel 2015. Anche i medici dovranno adeguarsi a questi standard, pena l'applicazione di sanzioni disciplinari previste dall'articolo 55 septies del dlgs 165/2001.

Malattia bimbi online. Anche la certificazione di malattia necessaria al genitore per fruire dei congedi dovrà essere effettuata per via telematica, al pari di quanto oggi avviene per i lavoratori dipendenti dei settori pubblici e privati. Sarà il medico convenzionato Ssn a inoltrare l'istanza all'Inps e il lavoratore avrà l'obbligo, al momento della comunicazione di indicare le generalità del genitore che usufruirà di tale congedo.

Imprese individuali. Chi si iscrive al registro imprese, entro il 31 dicembre 2013 dovrà comunicare il proprio indirizzo Pec. In caso di inosservanza, iscrizione sospesa per tre mesi in attesa di regolarizzazione.

Bus e metro. Il biglietto si acquisterà anche via pc e smartphone.

Giustizia. Nei procedimenti civili, le comunicazioni e le notifiche saranno effettuate per via telematica. In particolare, le notifiche nei confronti dei soggetti per i quali la legge prevede l'obbligo di munirsi di un indirizzo Pec e che non abbiano ancora ottemperato a tali prescrizioni, saranno eseguite solo con il deposito in cancelleria.

vota