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Riordino province: fioccano richieste di deroghe

del 03/10/2012
di: di Giovanni Galli
Riordino province: fioccano richieste di deroghe
Il riordino delle province procede, ma fioccano le richieste di deroghe da parte dei Cal, i Consigli delle autonomie locali (Cal). L'ultima, in ordine di tempo, è arrivata dal Cal della Lombardia che ieri ha approvato una proposta di riordino delle province lombarde che prevede solo due accorpamenti. Il primo tra le province di Como, Lecco e Varese e il secondo tra quelle di Cremona e Lodi. Il Cal ha invece chiesto deroghe per le altre tre province a rischio (Monza-Brianza, Mantova e Sondrio). Fuori dai giochi assieme a Milano (che diventerà città metropolitana) Pavia, Bergamo e Brescia che rientrano nei criteri minimi di sopravvivenza (350 mila abitanti e 2.500 chilometri quadrati) stabiliti dal governo Monti. In pratica, secondo le proposte del Cal, in Lombardia si perderebbero per strada solo 3 province, passando dalle attuali 12 a 9.

Richieste di deroghe anche in Campania, dove resta in bilico il destino della provincia di Benevento. Nessun comune, di quelli confinanti con il territorio sannita, ha dato la propria disponibilità per passare da una provincia all'altra. La proposta della conferenza permanente regione Campania-autonomie locali è di chiedere alla giunta Caldoro di proporre al governo centrale una deroga all'accorpamento della provincia di Benevento (l'unica che non risponde ai requisiti previsti dal decreto convertito in legge sulla spending review) con quella di Avellino. Una deroga motivata dalla storia del territorio sannita e dalla centralità della Campania nel Mezzogiorno.

Parallelamente sarà presentato ricorso alla Corte costituzionale contro il testo per violazione dell'articolo 133 della Costituzione, secondo cui «il mutamento delle circoscrizioni provinciali e l'istituzione di nuove province nell'ambito di una regione sono stabiliti con leggi della Repubblica, su iniziative dei comuni, sentita la stessa regione».

La decisione sarà trasmessa oggi alla giunta regionale, che dovrà poi formulare la richiesta di deroga al governo. E sempre oggi si riuniranno i Cal del Piemonte e dell'Umbria. La prima fase del processo di riordino delle province dovrebbe concludersi entro la settimana.

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