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Tirocinio breve, cambiano i tempi per la formazione

del 26/09/2012
di: di Andrea Perrone* *Presidente Commissione Tirocinio dell'Odcec di Roma
Tirocinio breve, cambiano i tempi per la formazione
Tirocinio più breve, cambiano i tempi della formazione. L'istituto di formazione professionale dell'Ordine, la “Scuola Aldo Sanchini” si predispone al nuovo regime, stabilito dalla riforma delle professioni, varando una nuova organizzazione che prevede un'importante modifica del programma (da biennale ad annuale). Si tratta di scelte dettate dalla modifica dei tempi del Tirocinio Professionale, ridotto dal D. L. n. 1/2012 (convertito in legge n. 27/2012) da 36 a 18 mesi, di cui 12 post lauream. Non avrebbe avuto senso mantenere una Scuola di Formazione di due anni. Permane, invece, il riconoscimento della frequenza alla Scuola ai fini del tirocinio con un numero minimo di ore.

Lo stesso Consiglio Nazionale ha previsto lo svolgimento delle Scuole per Tirocinanti con articolazione in un anno per un totale di 200 ore (dalle 400 di prima) formative suddivise per materia. In tale prospettiva è stato necessario strutturare il corso in un'annualità, presumibilmente coincidente con il periodo successivo al conseguimento della laurea puntando soprattutto sull'approfondimento di materie giuridiche ed economiche in uno stesso anno di corso. Tutto ciò nella salvaguardia dei livelli qualitativi e della capacità formativa.

La riforma pone anche un altro problema delicato e di grande attualità, quello dell'equipollenza tra il tirocinio per dottore commercialista e quello per revisore legale. Sempre in virtù della riforma, passa di diritto e in modo automatico al nuovo registro del tirocinio, colui il quale sta già svolgendo la pratica per l'esercizio di attività di revisore legale. Di fatto, si determina un doppio binario di accesso al registro per i futuri controllori.

Il CNDCEC sta chiedendo l'equipollenza ma la difficoltà è che la normativa che regolamenta il tirocinio dei revisori ha una matrice di diritto comunitario da adattare alla normativa nazionale.

Il problema centrale e nell'intreccio fra la professione di dottore commercialista e revisore legale, nel senso che occorre chiarire come la riduzione dei tempi di praticantato per l'accesso all'esame di dottore commercialista si ponga rispetto alla possibilità di divenire contestualmente idonei all'esercizio della revisione legale e della professione di commercialista. I dubbi sono stati posti in ragione della direttiva 2006/43/CE che, nel disciplinare la materia delle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, afferma nell'art. 10 che «al fine di acquisire la capacità di applicare concretamente le conoscenze teoriche il cui controllo fa parte dell'esame, occorre completare un tirocinio di almeno tre anni relativo tra l'altro alla revisione dei conti annuali, dei conti consolidati o di altri documenti contabili».

Dal momento dell'emanazione della circolare del Ministero della Giustizia (lo scorso 4 luglio), fino ad oggi, sono pervenute, all'Ordine ben 230 richieste di certificato di compiuto tirocinio, di cui 49 rilasciati con delibera del 30/7/2012. Nel 2011 sono stati rilasciati 51 certificati nel mese di luglio e 79 nel mese di settembre. La prossima sessione dell'esame di Stato è fissata a novembre e la scadenza per presentare le domande è al 15 ottobre 2012.

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