Consulenza o Preventivo Gratuito

Previsti altri rimborsi Iva per 4,3 miliardi di euro

del 20/09/2012
di: di Giovanni Galli
Previsti altri rimborsi Iva per 4,3 miliardi di euro
Sono in arrivo ulteriori rimborsi Iva per 4,3 miliardi di euro. Ma non è detto che finiscano subito nelle tasche dei contribuenti, anche se l'attesa non dovrebbe durare oltre i primi mesi del 2013. Lo ha annunciato ieri il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, durante il question time alla Camera, che ha registrato anche una serie di risposte da parte del ministro per i rapporti con il parlamento Piero Giarda. Già a giugno, ha precisato Grilli, sono stati «erogati» 2,2 miliardi di rimborsi Iva, così come aveva annunciato l'Agenzia delle Entrate. «Tra il 4 e 17 maggio 2012 - ha specificato il titolare di via XX Settembre - sono stati trasferiti fondi agli agenti della riscossione per 2,2 miliardi di euro e l'erogazione è stata completata nel mese di giugno. L'Agenzia delle Entrate», ha aggiunto il ministro, «ha accertato come dovuti ulteriori crediti per un totale di 4,3 miliardi di euro» e i «corrispondenti stanziamenti sono già iscritti in bilancio. Al pagamento si provvederà secondo le effettive disponibilità di fine anno», o nell'eventualità che le somme non siano interamente disponibili, «lo saranno quanto prima all'inizio del nuovo anno». E sempre a proposito di fisco, il governo sta monitorando i prezzi dei carburanti e sta studiando l'ipotesi di sterilizzare l'accisa sulla benzina, come ha confermato il ministro Giarda, rispondendo a un'interrogazione rivolta al ministro dello Sviluppo economico. Giarda ha assicurato che il governo «monitora le condizioni per l'applicazione della legge Finanziaria 2008 e sono allo studio ipotesi di sterilizzazione della componente fiscale che dovranno essere vagliate». Giarda ha anche detto che «sono stati trasmessi alla Commissione Ue i provvedimenti attuativi sulla scatola nera ed è in corso una riflessione su ulteriori provvedimenti diretti al contenimento del premio» dell'rc auto. Per quanto riguarda l'implementazione delle riforme, Giarda ha annunciato che per quanto riguarda le misure sulle farmacie previste nel Cresci-Italia, «il Ministero della Sanità e le Regioni stanno elaborando un bando unico con le procedure di concorso», che sarà rilasciato «nella prima decade di ottobre» per consentire l'apertura di 4.500 nuove farmacie. Tutto questo mentre si sta completando il piano nazionale per la manutenzione e la messa in sicurezza del territorio dai rischi idrogeologici e sismici, «non solo necessario per prevenire i danni e i costi del dissesto, ma anche strategico anche per la crescita, perché muove risorse e investimenti, con occupazione aggiuntiva». Nell'ambito del piano, ha aggiunto il ministro, saranno individuati anche gli strumenti finanziari da utilizzare. Tra questi va anche considerata la riduzione dei vincoli del patto di stabilità per gli interventi finalizzati alla manutenzione e salvaguardia del territorio, «in particolare, a favore di Comuni e di altri enti locali che portano in bilancio avanzi di gestione e non riescono utilizzarli a causa di tali vincoli». Il ministro dell'Ambiente, ha proseguito Giarda, aveva stimato una spesa pari a circa 40 miliardi di euro per interventi strutturali volti alla mitigazione del rischio idrogeologico sul territorio nazionale. Una parte degli interventi più urgenti è stata finanziata: circa tremila, per un importo complessivo di 2,4 miliardi di euro. Con il Piano Sud, approvato con delibera Cipe del 20 gennaio 2012, «sono stati previsti finanziamenti necessari a coprire tutti gli interventi programmati negli accordi di programma siglati con le Regioni, recentemente aggiornati nell'agosto scorso».

vota