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Provvedimento: bonus assunzioni a uso controllato

del 15/09/2012
di: di Carla De Lellis
Provvedimento: bonus assunzioni a uso controllato
Fruizione «controllata» per il bonus assunzioni. Si potrà compensare, infatti, soltanto presso l'agente della riscossione presso cui si è intestatari del proprio conto fiscale. Lo stabilisce il provvedimento dell'Agenzia delle entrate, protocollo n. 2012/132876, in attuazione del dl n. 70/2011.

Bonus Mezzogiorno. Il bonus assunzioni consiste nel beneficio del credito d'imposta a favore di chi crea occupazione stabile nel Mezzogiorno, ossia in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. In particolare, è riconosciuto ai datori di lavoro che hanno assunto o assumono a tempo indeterminato lavoratori «svantaggiati» o «molto svantaggiati» (regolamento Ce 800/2008), ossia coloro che: non hanno un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; non possiedono un diploma di scuola media superiore o professionale; hanno superato i 50 anni di età; vivono solo con una o più persone a carico; sono occupati in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna (che risultano da apposite rilevazioni Istat); sono membri di una minoranza nazionale; nonché i lavoratori che non hanno un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi (categoria «molto svantaggiati»). La misura del credito d'imposta è pari al 50% dei costi salariali sostenuti nei dodici mesi successivi all'assunzione del lavoratore svantaggiato ovvero nei 24 mesi successivi in caso di lavoratore molto svantaggiato.

Fruizione controllata. Per accedere al bonus i datori di lavoro interessati devono inviare un'apposita istanza alla regione presso cui è avvenuto l'incremento occupazionale, la quale formula una graduatoria dei beneficiari e fissa i limiti di utilizzo del credito. Le regioni, spiega il provvedimento dell'Agenzia delle entrate, una volta redatto l'elenco, prima di comunicare agli interessati l'accoglimento dell'istanza, devono inviare telematicamente all'Agenzia delle entrate i nominativi degli ammessi all'agevolazione, con i relativi importi concessi. Il bonus è utilizzabile dalle imprese dopo la comunicazione da parte della regione dell'accoglimento della domanda, in compensazione su F24, ma esclusivamente presso l'agente della riscossione presso cui si è intestatari del proprio conto fiscale. I codici tributi da esporre nell'F24 saranno istituiti con una successiva risoluzione.

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