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Regime fiscale del margine, previa verifica dei requisiti

del 13/09/2012
di: Debora Alberici
Regime fiscale del margine, previa verifica dei requisiti
La Cassazione cerca di ridurre al minimo il rischio fiscale dell'operazione intracomunitaria. Il regime fiscale del margine non si applica al rivenditore nazionale di auto usate se non verifica anticipatamente che il fornitore straniero abbia i requisiti per accedere al beneficio fiscale. La Cassazione con sentenza 15219 del 12/9/2012 ha confermato l'accertamento della maggiore Iva e quindi la decisione della Ctr veneta perché il rivenditore italiano non aveva fornito la prova che i precedenti intestatari dei veicoli, risultanti dai libretti di circolazione, non avessero utilizzato tali automobili come beni strumentali dell'attività di impresa fruendo della relativa detrazione Iva. Ciò perché, «l'onere di verifica gravante sul cessionario-contribuente alla stregua dei documenti negoziali in suo possesso appare coerente sia con il principio di vicinanza al fatto oggetto di prova, venendo a trovarsi l'operatore commerciale (proprio in considerazione del rapporto che instaura con il soggetto la cui condizione soggettiva legittima il contribuente a fruire del regime fiscale speciale) in posizione privilegiata per effettuare ex ante un controllo delle condizioni di legge rispetto a quello effettuato soltanto ex post dall'amministrazione finanziaria». D'altro canto, il regime cosiddetto del margine rappresenta un regime speciale rispetto all'ordinario regime impositivo Iva riguardante gli acquisti intracomunitari (tanto è che il soggetto passivo può optare in relazione a ciascuna cessione, per l'applicazione dell'imposta nei modi ordinari, ove intenda portare in detrazione l'Iva assolta: art. 36 del dl 41/95): pertanto è onere del contribuente provare, a fronte di una contestazione dell'amministrazione, la sussistenza dei presupposti di fatto che giustificano la deroga al normale regime impositivo. Né il contribuente che chiede l'annullamento dell'accertamento Iva può invocare che la prova chiesta sia troppo gravosa. Infatti, nel caso di autoveicoli, l'eventuale insussistenza di tali requisiti può talvolta essere agevolmente desunta dai libretti di circolazione cosicché va senz'altro affermata l'esistenza di un particolare onere di diligenza in capo all'acquirente riguardo a dati risultanti dai libretti di circolazione.

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