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Esame forense, domande entro il 12 novembre

del 11/09/2012
di: Gabriele Ventura
Esame forense, domande entro il 12 novembre
Aperte le iscrizioni per l'esame da avvocato. Il ministero della giustizia ha infatti emanato il bando per la sessione 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Concorsi n. 70 del 7 settembre scorso. Le domande possono essere presentate entro il 12 novembre prossimo. Si tratta del primo bando dopo il decreto liberalizzazioni, e infatti potranno partecipare a questa sessione tutti coloro che hanno concluso i 18 mesi di praticantato, ovvero il nuovo tirocinio (nel decreto c'è l'espresso riferimento al dl n. 1/2012 «recante modifica della durata del tirocinio per l'accesso alle professioni regolamentate»). L'esame è articolato in scritto e orale. Le prove scritte sono tre, vengono svolte sui temi formulati dal ministero della giustizia e hanno per oggetto: la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice civile; la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice penale; la redazione di un atto giudiziario che postuli conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, su un quesito proposto, in materia scelta dal candidato tra il diritto privato, il diritto penale e il diritto amministrativo. Le prove orali consistono invece: nella discussione, dopo l'illustrazione delle prove scritte, di brevi questioni relative a cinque materie, di cui almeno una di diritto processuale, scelte preventivamente dal candidato, tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto civile, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto processuale civile, diritto processuale penale, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico e diritto comunitario; nella dimostrazione di conoscenza dell'ordinamento forense e dei diritti e doveri dell'avvocato. Le prove scritte nei giorni seguenti, alle ore 9: 11 dicembre 2012 (parere motivato in materia regolata dal codice civile), 12 dicembre (parere motivato in materia regolata dal codice penale), 13 dicembre (atto giudiziario in materia di diritto privato o di diritto penale o di diritto amministrativo). Nelle domande di ammissione, inoltre, dovranno essere indicate le cinque materie scelte tra quelle indicate e dovranno essere corredate dai seguenti documenti: diploma originale di laurea in giurisprudenza o copia autentica dello stesso ovvero documento sostitutivo rilasciato dalla competente autorità scolastica attestante l'avvenuto conseguimento della laurea; certificato di compimento della pratica prescritta. I candidati hanno facoltà di produrre dopo la scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande, ma non oltre i 20 giorni (21 novembre 2012) precedenti a quello fissato per l'inizio delle prove scritte, il certificato di compiuta pratica. Il termine perentorio sarà da considerarsi osservato solo se il certificato perverrà alle Corti di appello entro il termine stesso. Quanto ai criteri di valutazione, ciascuno dei cinque commissari d'esame dispone di dieci punti di merito per ogni prova scritta e per ogni materia della prova orale e dichiara quanti punti intende assegnare al candidato. Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano conseguito, nelle tre prove scritte, un punteggio complessivo di almeno 90 punti e con un punteggio non inferiore a 30 punti per almeno due prove. Sono considerati idonei i candidati che ricevono un punteggio complessivo per le prove orali non inferiore a 180 punti e un punteggio non inferiore a 30 punti per almeno cinque prove. Con successivo decreto ministeriale saranno nominate la commissione e le sottocommissioni esaminatrici.

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