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Circolare n. 41/2012: Inail, doppia rivalutazione

del 06/09/2012
di: di Daniele Cirioli
Circolare n. 41/2012: Inail, doppia rivalutazione
Conti con l'Inail da rifare. Dal 1° gennaio, infatti, i minimali e i massimali guadagnano un'ulteriore rivalutazione del 5,68%, che sommata al 2,7% già applicata porta il rincaro all'8,38% complessivo annuale. La novità, che accresce l'importo delle prestazioni ma eleva pure i premi assicurativi (per esempio quelli dovuti per co.co.co. e lavoratori a progetto), scaturisce dalla variazione dell'11,62% tra la retribuzione media giornaliera dell'anno 2011 rispetto a quella del 2007. I nuovi valori, fissati dalla determina 127/2012 del commissario straordinario dell'Inail approvata dal decreto 22 maggio del ministro del lavoro, sono illustrati nella circolare n. 42/2012.

Due rivalutazioni. Con effetto dall'anno 2000, le rendite Inail hanno un doppio sistema di rivalutazione, disciplinato dall'articolo 11 del dlgs n. 38/2000. Il primo stabilisce che, a decorrere dal 1° luglio di ogni anno, la retribuzione di riferimento per la liquidazione delle rendite a mutilati e invalidi del lavoro, per tutte le gestioni, sia rivalutata con l'indice Istat. Il secondo sistema, invece, è previsto che si applichi, comprendendo anche il primo, nell'anno in cui si verifica una variazione retributiva minima non inferiore al 10% rispetto alla retribuzione presa a base per l'ultima rivalutazione effettuata (articolo 20 della legge n. 41/1986).

Rivalutazione del 6,28%. L'ultima variazione retributiva superiore al 10%, cioè l'ultima volta che è stato applicato il secondo sistema di rivalutazione, risale al 2007 con riferimento al periodo 2004/2007 (si veda ItaliaOggi del 20 giugno 2008). E prima di allora c'era stata nell'anno 2004 con riferimento al periodo 1998/2003 (si veda ItaliaOggi del 3 luglio 2004). Ora, poiché dal 2007 al 2011 si è verificata una variazione della retribuzione media dell'11,62%, superiore al limite del 10%, torna nuovamente obbligatorio applicare il secondo criterio di aggiornamento delle rendite. L'Inail, pertanto, ha ricalcolato tutti i valori di riferimento per le prestazioni economiche e, nella circolare in esame, indica i nuovi limiti di retribuzione imponibile per il calcolo dei premi aggiornando quelli precedentemente forniti con circolare n. 16/2012 (si veda ItaliaOggi del 30 marzo 2012).

I nuovi valori. Dal 1° gennaio, i limiti di retribuzione annua, minimo e massimo, da assumere ai fini del calcolo della rendita sono pari, rispettivamente, a euro 15.514,80 (in precedenza era stato comunicato euro 14.681,10) ed euro 28.813,20 (in precedenza euro 27.264,90). Tali importi, tra l'altro, sono i limiti di riferimento anche per il pagamento dei premi da parte dei lavoratori parasubordinati (co.co.co. e lavoratori a progetto) che pertanto passano alle seguenti misure mensili: euro 1.292,90 ed euro 2.401,10.

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