Consulenza o Preventivo Gratuito

Le lampadine di Tomas Edison vanno in pensione

del 06/09/2012
di: Cinzia De Stefanis
Le lampadine di Tomas Edison vanno in pensione
Presto diremo definitivamente addio alle vecchie tradizionali lampade a incandescenza (quelle di potenza da 25 a 40 watt) rimaste in circolazione. Introdotte per la prima volta 130 anni fa da Tomas Alva Edison, le lampadine a incandescenza trasformano in luce soltanto il 5-10% circa dell'energia che consumano, mentre il resto va a produrre calore. Dal 1° settembre 2012 infatti è scattato in tutta Europa il divieto di vendita nei negozi e presso i distributori delle ultime rimaste in circolazione che verranno definitivamente sostituite dalle più efficienti lampade compatte e dai led. Questo passaggio è l'ultimo tassello di un processo iniziato nell'anno 2009. La scadenza temporale è stata fissata dal regolamento 18 marzo 2009 n. 244/2009/Ce (emanato in attuazione della direttiva 20 05/32/CE) del 18 marzo 2009 (Guue 24 marzo 2009 n. L 76) che ha dettato i nuovi requisiti di progettazione delle lampade e la progressiva sostituzione delle vecchie lampade a incandescenza con prodotti più efficienti. Il regolamento ha previsto un progressivo divieto di commercializzare delle lampade a incandescenza utilizzate in ambienti domestici. Dal 1° settembre 2009 il divieto di commercializzare ha riguardato le lampade ad incandescenza destinate all'illuminazione di ambienti domestici di potenza pari o superiore ai 100 watt. Dal 1° settembre 2011 è stata la volta delle lampade da 75 watt. Dal 1° settembre 2012 il divieto riguarda quelle comprese tra i 25 e i 40 watt. A partire dal 1° settembre 2016 il divieto sarà infine esteso alle lampade alogene a bassa efficienza. Finalizzate al risparmio energetico e alla lotta contro i cambiamenti climatici, spiega la Commissione Ue, queste misure dovrebbero portare entro il 2020 a un risparmio energetico pari al consumo di 11 milioni di famiglie all'anno, e a una riduzione delle emissioni di anidride carbonica di 15 milioni di tonnellate all'anno. L'entrata in vigore graduale dei requisiti di progettazione ecocompatibile dovrebbe permettere ai produttori di disporre di tempi sufficienti per riprogettare in maniera appropriata i prodotti.

vota