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Sentenza n. 13927 agosto 2012: un tetto al processo

del 31/08/2012
di: di Debora Alberici
Sentenza n. 13927 agosto 2012: un tetto al processo
Giudizio estinto davanti alla Corte di cassazione se la causa dura da più di dieci anni e il fisco ha perso davanti alla ctp e la ctr. Inapplicabile la norma che prevede il pagamento di un quinto del valore della causa perché presso la Suprema corte non è stata istituita la segreteria incaricata a ricevere le istanze.

Lo ha sancito la Corte di cassazione con la sentenza n. 13927 del 2 agosto 2012.

La sezione tributaria ha quindi estinto il processo fra l'amministrazione finanziaria e un contribuente, instaurato nel 1985 e concernente un accertamento induttivo.

L'Agenzia ha perso sia in primo sia in secondo grado. Quindi ha presentato ricorso alla Suprema corte. Ma la causa andava avanti da molto più di dieci anni e secondo le norme approvate nel d.l. 40 del 2010, il cosiddetto decreto incentivi, il giudizio si sarebbe potuto definire con il versamento di un quinto del valore della causa stessa, presentando un'apposita istanza presso una cancelleria o segreteria che, però, non è stata ancora istituita.

In proposito il Collegio di legittimità, per evitare disparità di trattamento fra contribuenti la cui causa pende di fronte alla commissione centrale e che, in virtù di quelle stesse norme dev'essere definita immediatamente con decreto, e contribuenti che la cui lite pende di fronte alla Suprema corte, ha estinto il giudizio accogliendo la tesi difensiva dell'imprenditore.

Sul punto in sentenza si legge che «per quanto non sussistano i presupposti per aderire alla prospettata questione di legittimità costituzionale nondimeno la Corte ritiene che la l'esame del thema controverso debba trovare esito favorevole per la tesi del contribuente, con conseguente estinzione del giudizio in corso».

Ed invero —ricorrendo tutti gli altri requisiti ai fini dell'applicazione della disciplina contenuta nel decreto incentivi - l'unico elemento distonico sembrerebbe apparire quello del difetto del requisito della pendenza della lite innanzi alla Commissione Tributaria Centrale.

In altri termini la sezione tributaria ha dichiarato il giudizio estinto per applicare le nuove norme, senza discriminazioni, a tutti i contribuenti.

Quando sarà istituita la segreteria presso il Palazzaccio allora i cittadini potranno presentare istanza per pagare un quinto del valore della causa e chiudere quindi la lite.

Anche la Procura generale della Suprema corte ha sollecitato in udienza lo stesso epilogo.

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