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Regolamenti ministeriali: via al nuovo registro revisori

del 30/08/2012
di: di Luciano De Angelis e Christina Feriozzi
Regolamenti ministeriali: via al nuovo registro revisori
Anche coloro che sono attualmente iscritti al registro dei revisori dovranno produrre al Ministero dell'economia e delle finanze una apposita comunicazione delle informazioni necessarie per la gestione ed iscrizione al nuovo registro dei revisori legali. In assenza è prevista l'iscrizione d'ufficio con rischio di apposite sanzioni.

Al Mef (nuovo titolare del registro finora gestito dai dottori commercialisti) dovranno essere comunicati tutti gli incarichi di revisione detenuti, anche nei collegi sindacali, nonché i corrispettivi pattuiti per ciascun incarico.

Confermata la durata triennale del tirocinio.

Sono alcuni degli aspetti più rilevanti traibili dai regolamenti ministeriali n. 144, 145 e 146 relativi alla tenuta del registro, iscrizione e cancellazione dei revisori, gestione del registro del tirocinio e modalità di svolgimento dello stesso.

Tutti e tre i regolamenti approvati con decreti (del 20 e 25 giugno) sono pubblicati in Gazzetta ufficiale 201 del 29/8/2012 ed entreranno i vigore il prossimo 13 settembre.

Prima formazione del nuovo registro

Per coloro che sono attualmente iscritti al registro dei revisori contabili di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88 e all'Albo speciale delle società di revisione di cui all'articolo 161 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 sussiste il diritto alla iscrizione nel nuovo registro istituito presso il Ministero dell'economia e delle Finanze ai sensi dell'art. 1 del d.lgs. 39/2010.

Gli attuali revisori, tuttavia, dopo che verranno stabilite con determina del Ragioniere Generale dello Stato le modalità di trasmissione delle informazioni per la comunicazione dei dati, entro 90 giorni saranno iscritti, nel nuovo registro. Ai fini della prima formazione del registro i dati da comunicare riguardano: dati anagrafici, numero di iscrizione al registro, codice fiscale/partita Iva, ecc.. di cui all'art. 10 del decreto n. 145.

Saranno iscritti su richiesta, poi, i soggetti che:

- anteriormente alla data di entrata in vigore del regolamento hanno acquisito il diritto di essere iscritti nel Registro dei revisori contabili di cui al d. lgs. n. 88/92, a condizione che la relativa istanza sia prodotta entro un anno dall'entrata in vigore del regolamento stesso;

- alla data di entrata in vigore del regolamento, hanno presentato istanza di partecipazione ad una sessione d'esame non ancora conclusa per l'iscrizione al registro dei revisori contabili di cui al d.lgs.88/92, ed hanno, alla data di presentazione dell'istanza di iscrizione al Registro, superato l'esame medesimo.

I revisori dovranno comunicare, inoltre, l'opzione per l'iscrizione nell'elenco dei revisori attivi ovvero, se non sono in corso incarichi di revisione legale né collaborazioni ad attività di revisione legale presso una società di revisione, nella sezione dei revisori inattivi.

Si precisa, infine, che in caso di mancata trasmissione delle informazioni per l'iscrizione, ferma restando l'applicabilità delle sanzioni di cui all'articolo 24 del d.lgs.n. 39/2010 (di natura pecuniaria di sospensione dal registro, di revoca dagli incarichi o di divieto dall'assunzione di nuovi o di cancellazione dal registro), i revisori legali e le società di revisione legale sono iscritti d'ufficio nell'elenco dei revisori attivi.

Registro del tirocinio

Il decreto n. 146 disciplina l'istituzione e la gestione del registro del tirocinio, istituito presso il Mef, nonché le modalità di svolgimento dello stesso. Nel confermare la durata triennale dello stesso si prevedono tutte le modalità per la relativa iscrizione.

In particolare, sono iscritti di diritto i tirocinanti che al momento dell'entrata in vigore del regolamento (13/9) sono già iscritti al registro del tirocinio di cui all'articolo 5 del dpr 6 marzo 1998, n. 99, e che risultano in regola con la presentazione della relazione annuale. L'attività di tirocinio svolta prima del prossimo 13 settembre è computata ai fini del compimento del periodo triennale di cui all'articolo 10, comma 1, del regolamento in commento.

Entro un anno dall'entrata in vigore del nuovo registro di tirocinio, il Ministro dell'economia e delle finanze procede all'aggiornamento dello stesso.

Infine, ai fini del computo dei crediti formativi, da prevedersi con ulteriore apposito regolamento, i periodi di tirocinio pari o superiore a 6 mesi sono equiparati ad un anno.

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