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Gli autisti del 118 esclusi da collocamento obbligatorio

del 28/08/2012
di: Carla De Lellis
Gli autisti del 118 esclusi da collocamento obbligatorio
Gli autisti del 118 non rilevano ai fini dell'obbligo delle assunzioni di disabili. Come per i servizi di polizia e protezione civile, infatti, anche per i servizi di trasporto emergenze e urgenze (il 118) l'obbligo del collocamento dei disabili vale soli per i servizi amministrativi. Lo precisa il ministero del lavoro nell'interpello n. 20/2012. Il chiarimento è stato sollecitato dall'ordine dei consulenti del lavoro che ha chiesto di sapere la corretta interpretazione dell'articolo 3, comma 4, della legge n. 68/1999. Tale norma stabilisce che «per i servizi di polizia, della protezione civile (…) il collocamento dei disabili è previsto nei soli servizi amministrativi». I consulenti hanno chiesto di sapere, dunque, se è possibile interpretare la norma in modo da ricomprendere nel suo campo di applicazione anche gli autisti soccorritori appartenenti ai servizi di trasporto per l'emergenza-urgenza 118.

Il ministero risponde affermativamente. Spiega che dalla norma si evince che per tali servizi, tenuto conto delle peculiari condizioni di espletamento delle attività, connesse a situazioni di straordinarietà e urgenza, nonché degli interessi di carattere generale coinvolti, espressione di valori costituzionalmente tutelati (ordine pubblico, salute ecc.) l'osservanza degli obblighi sul collocamento obbligatorio è parametrata solo al personale che svolge funzioni amministrative o di supporto rispetto ai compiti di natura strettamente emergenziale. Di conseguenza, ai fini del rispetto della quota, per i servizi di polizia, nonché per quelli di protezione civile (analogamente a quanto previsto dalla stessa legge in relazione a partiti politici, organizzazioni sindacali ecc.) la base di computo su cui calcolare il numero dei soggetti disabili da assumere va incentrata esclusivamente sulle figure che ricoprono ruoli amministrativi. Secondo il ministero, i servizi di trasporto per le emergenze ed urgenze 118, così come i servizi di polizia e di protezione civile, risultano connotati dalla necessità di fronteggiare situazioni di emergenza, mediante tempestivi interventi, volti alla tutela di beni a rilevanza costituzionale, quali in primo luogo il diritto alla salute e alla conseguente assistenza sanitaria e, pertanto, possano essere assimilati alle categorie indicate nel comma 4 dell'articolo 3.

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