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Mef: monitoraggio continuo per il Patto regionale

del 25/08/2012
di: Matteo Barbero
Mef: monitoraggio continuo per il Patto regionale
Arrivano le regole per il monitoraggio del Patto delle regioni. Sulla G.U. n. 196 del 23 agosto è stato pubblicato il decreto del Mef del 6 agosto 2012 con le disposizioni relative al monitoraggio ed alla certificazione del Patto di stabilità interno per il 2012 per le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano. Tale provvedimento prevede numerosi adempimenti, predisponendo per ciascuno un'apposita modulistica e stabilendo termini differenziati per il relativo invio. L'obbligo principale riguarda la trasmissione periodica delle informazioni concernenti gli aggregati oggetto del Patto, che dovrà essere effettuata con cadenza trimestrale entro 30 giorni dalla scadenza del periodo di riferimento avvalendosi dell'apposito sistema web gestito dalla Rgs. La struttura dei prospetti per il monitoraggio del Patto 2012 ricalca sostanzialmente quella degli analoghi prospetti predisposti per l'anno passato, riproponendo la rilevazione dei due obiettivi programmatici, uno per la gestione di cassa e l'altro per la gestione di competenza. Regole diverse sono previste per la regione autonoma Trentino Alto Adige e le province autonome di Trento e di Bolzano, i cui obiettivi (come quelli degli enti locali) sono espressi in termini di saldo di competenza mista. Ulteriori adempimenti riguardano le regioni che si avvalgono della facoltà di rideterminare il proprio obiettivo di cassa attraverso una corrispondente riduzione degli obiettivi di competenza e quelle che cedono, attraverso il c.d. Patto regionale verticale, quote del proprio obiettivo per consentire maggiori margini di manovra agli enti locali del rispettivo territorio. Nel primo caso, occorre compilare un apposito modello concernente la rideterminazione dell'obiettivo programmatico di competenza. Il modello va trasmesso con raccomandata A/R entro il 31 luglio (termine già scaduto e quindi da intendersi come ordinatorio). Nel secondo caso (patto regionale verticale) è previsto un diverso prospetto da compilare via web entro il 31 ottobre con indicazione degli elementi necessari alla verifica del mantenimento dei saldi di finanza pubblica relativi a ciascun ente locale beneficiario. Entro il 10 settembre le regioni dovranno trasmettere al Mef gli analoghi dati concernenti le misure varate a sostegno dei comuni utilizzando il fondo da 800 milioni di euro stanziato dal dl 95/2012. Infine, entro il termine perentorio del 31 marzo 2013, dovrà essere inviata al Mef la certificazione finale attestante il rispetto o meno del Patto.

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