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Sisma, scadenze fiscali e contributive al 30 novembre

del 25/08/2012
di: Cristina Bartelli
Sisma, scadenze fiscali e contributive al 30 novembre
Sisma, riallineamento delle scadenze fiscali e contributive, tutte al 30 novembre, mentre senza l'intervento del governo di ieri, la sospensione delle scadenze fiscali si sarebbe conclusa al 30 settembre. Escluse dal meccanismo ancora le ritenute per cui si applica l'agenda dettata dal comunicato stampa dell'Agenzia delle entrate del 16 agosto, con la possibilità di sanare il mancato versamento del periodo interessato dal sisma, senza sanzioni, entro il 30 novembre. Il consiglio dei ministri di ieri è intervenuto, dopo il pressing dei presidenti delle regioni di Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, colpite dal sisma di fine maggio, nella direzione di rivedere il calendario della ripresa degli adempimenti e versamenti fiscali e contributivi nelle zone colpite dal sisma. Il governo ha deciso che un decreto del ministero dell'economia prevederà la sospensione dei versamenti fiscali a quelli contributivi, allineandoli tutti alla scadenza del 30 novembre 2012.

Nella nota di Palazzo Chigi si legge che: «Il consiglio ha esaminato l'ipotesi del differimento delle scadenze degli adempimenti tributari e fiscali che interessano i cittadini e le imprese delle aree colpite dal sisma del 20 e 29 maggio. Da questa analisi sono giunti alla conclusione che le principali difficoltà che ostacolano il pieno recupero delle attività produttive consistono nell'inagibilità di case, studi professionali, locali commerciali e industriali. La conseguenza, per i titolari degli edifici non ancora agibili, è un'esposizione al rischio di liquidità ancora elevata». Anche se, nella sua disamina, l'esecutivo ha avuto modo di constatare che, sia dalle iniziative adottate dalle regioni, sia dall'attuazione delle misure a sostegno delle popolazioni terremotate, arriva la conferma di una ripresa graduale del circuito economico locale e della vita quotidiana di molte famiglie. Il consiglio dei ministri ha dunque dato il via libera al ministro dell'economia e finanze, che adotterà il decreto con la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi, allineandoli tutti alla scadenza del 30 novembre 2012. Nei giorni scorsi, a scatenare il pressing per la richiesta di proroga era stata una nota interpretativa dell'Agenzia delle entrate che, alla luce di due distinti provvedimenti normativi della scorsa estate, aveva provveduto a fornire le istruzioni operative. Nel corso degli interventi presi per il sisma si era creata una diversità di trattamento per le scadenze fiscali e contributive. Con un primo provvedimento, decreto ministeriale del primo giugno si concedeva lo slittamento per i versamenti e gli adempimenti tributari fino al 30 settembre e poi con l'articolo 8 del decreto legge 74/2012 si riconosceva agli adempimenti contributivi una proroga che poi con la legge di conversione è stato portata solo per questi al 30 di novembre.

Ora toccherà al ministero dell'economia con un decreto di rinvio a mettere il sigillo formale sull'impegno preso ieri dal consiglio dei ministri.

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