Contro la conseguente condanna per interruzione di pubblico servizio l'interessato ha proposto ricorso con successo in Cassazione. A parere del collegio integra il reato di interruzione di pubblico servizio anche la condotta che determina una alterazione temporanea della regolarità dell'ufficio o servizio. Tale alterazione tuttavia, specifica la sentenza, «deve essere concretamente apprezzabile, mentre nel caso in esame risulta piuttosto derivante da un soggettivo apprezzamento dei vigili operanti, senza che emerga dalle sentenze dei giudici di merito un qualche elemento di fatto che possa costituire un indice oggettivo».
