Nell'ultimo file, aggiornato a oggi - spiega Agicos - risulta un sito illegale in meno rispetto all'ultimo aggiornamento del 16 agosto scorso. I portali più colpiti sono quelli che offrono poker e giochi da casinò, mentre finiscono meno nel mirino quelli che offrono scommesse. La «black list», disponibile online sul sito dei Monopoli, è in vigore ormai da sei anni ed è stata voluta per mettere in atto le disposizioni contenute nell'articolo 1 della Finanziaria 2006, con l'obiettivo di contrastare le truffe online connesse al gioco d'azzardo.
