Intanto la legge di conversione sulla spending review prevede una prima riorganizzazione riducendo da quattro agenzie fiscali a due. Il passaggio del testimone delle direzioni avviene rispettivamente in capo all'Agenzia delle entrate, per l'accorpamento Entrate-Territorio, e in capo all'Agenzia delle dogane, per l'accorpamento Dogane-Monopoli. Rispetto alla stesura originaria del decreto legge 87/2012, che prevedeva l'entrata in vigore delle fusioni dalla conversione del decreto, in parlamento sono state apportate delle modifiche. Il calendario della staffetta, infatti, prevede che entro il 30 ottobre 2012 il ministro dell'economia e delle finanze trasmette una relazione al parlamento. Entro il 31 dicembre poi dovranno essere adottati i decreti che assicureranno il passaggio di consegne e la chiusura dei bilanci. In particolare, le funzioni attribuite agli enti, dalla normativa vigente, continuano a essere esercitate, con le inerenti risorse umane, finanziarie e strumentali, compresi i relativi rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, senza che sia esperita alcuna procedura di liquidazione, neppure giudiziale, rispettivamente, dall'Agenzia delle dogane, che assume la denominazione di « Agenzia delle dogane e dei monopoli », e dalla Agenzia delle entrate. Con i decreti saranno trasferite le risorse umane, strumentali e finanziarie degli enti incorporati e sono adottate le misure eventualmente occorrenti per garantire la neutralità finanziaria per il bilancio dello Stato dell'operazione di incorporazione.
