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L'Inail passa all'online per comunicare con i cittadini

del 02/08/2012
di: Carla De Lellis
L'Inail passa all'online per comunicare con i cittadini
Conto alla rovescia dell'Inail per il passaggio all'online. Entro il 1° luglio del prossimo anno, infatti, completerà il percorso temporale che lo porterà all'utilizzo esclusivo di strumenti informatici nella comunicazione con l'utenza. Il cronoprogramma contenente diverse scadenze concordate con datori di lavoro e imprese è stato diffuso ieri dallo stesso istituto assicuratore.

Il trasloco sull'online. Il trasloco sull'online era stato preannunciato dallo stesso Inail con la prima circolare di quest'anno. Infatti, in occasione dell'autoliquidazione 2011/2012, con la circolare n. 1/2012 l'istituto dava il via libera alla prima fase di un percorso che in 18 mesi (l'1 luglio 2013, del resto, rappresenta il termine di adeguamento fissato dal dpcm 22 luglio 2011) l'avrebbe portato a utilizzare in via esclusiva tutti i servizi telematici nelle comunicazioni con le imprese (si veda ItaliaOggi dell'11 gennaio). E così, dal 1° gennaio i principali adempimenti legati all'autoliquidazione hanno smesso di poter essere gestiti su cartaceo traslocando definitivamente sulla piattaforma telematica. Successivamente è stata il turno dei professionisti, coinvolti nell'operazione mediante obbligo di risistemazione di deleghe e autorizzazioni al libro unico del lavoro (Lul). Avvocati, commercialisti ed esperti contabili, società capofila, associazioni, caf e consorzi di cooperative, perciò, hanno dovuto procedere a registrare un proprio e autonomo profilo utente sul sito web dell'Inail (al punto cliente) trasferendolo dal gruppo «consulenti del lavoro» che prima veniva utilizzato universalmente e che dal 30 aprile 2012 è stato disattivato per le tipologie di utenti diverse dai consulenti del lavoro.

Le prossime tappe. A settembre, spiega l'Inail, sarà la volta delle denunce di variazione e di cessazione d'impresa. Il cronoprogramma, che sarà sottoposto a verifica semestrale e a un aggiornamento periodico, è il risultato di una strategia concordata in stretta sinergia col sistema delle associazioni datoriali. E la programmazione dei diversi step è stata determinata, principalmente, nel rispetto della maturità dei sistemi informativi dei nostri clienti, per offrire una tempistica rispettosa delle loro necessità organizzative. Per questo motivo la prima «tappa» è stata fissata a settembre, relativamente a quell'insieme di adempimenti (dalle denunce di variazione alle cessazione d'impresa) dove è già particolarmente elevato l'utilizzo delle tecnologie informatiche.

L'Inail, infine, spiega che particolare attenzione è stata data anche al settore della navigazione che, a oggi, vede un ricorso ancora contenuto agli strumenti telematici (online). Pur non sottovalutando le eventualità criticità organizzative legate a quest'aspetto, il cronoprogramma ha definito un percorso sostenibile degli step sulla base della dinamica di crescita progressiva legata al passaggio telematico in corso nel comparto. Un'accelerazione in tal senso è stata registrata, infatti, a partire da gennaio di quest'anno, dopo l'obbligatorietà del ricorso a queste modalità per i servizi di autoliquidazione che ha rappresentato il banco di prova al quale le aziende hanno risposto con maturità. Dal ricorso definitivo ai servizi telematici, l'Inail si attende due principali risultati: qualificazione come modello avanzato di pa multicanale, efficiente e sburocratizzata e la liberazione di risorse dalle attività di sportello a favore di un potenziamento significativo di quelle di back-office e a più stretto sostegno del lavoratore infortunato

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