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Professional service in Toscana

del 06/02/2010
di: La Redazione
Professional service in Toscana
Un nuovo strumento per i professionisti. Con servizi qualificati a un costo conveniente, e un occhio di riguardo per i giovani e le donne. Si tratta del soggetto consortile multidisciplinare «Professional service», uno strumento previsto dall'art. 8 della legge regionale n. 73/08 della regione Toscana in materia di «sostegno alla innovazione delle attività professionali intellettuali». Il via libera è arrivato l'altro ieri, alla presenza del Colap, di Confprofessioni e della Fondazione degli avvocati toscani, che dovranno ora provvedere a tutte le prime necessità: impiegare nel primo anno la cifra di 400 mila euro messa a disposizione per lo start up dalla legge regionale della Toscana per trovare la sede, far partire la rete telematica collegata alla Rtrt della regione, firmare le convenzioni con le agenzie formative, in attesa di diventare esso stesso agenzia formativa e soprattutto far entrare tutti i soggetti che vorranno far vivere tale consorzio. Verranno individuati tre saggi, scelti tra giuristi di chiara fama così come precisato nello statuto, che avranno il compito di fornire le indicazioni per l'ammissione di nuove associazioni al consorzio. Un nuovo passo avanti, quindi, per la legge della Toscana, portata avanti dall'assessore regionale alle riforme istituzionali, Agostino Fragai, che mira a sostenere lo sviluppo e l'innovazione delle professioni. «Un traguardo prestigioso questo appena tagliato dal Colap Toscana», commenta Gabriella Argentiero, coordinatore del Colap Toscana, «sia per i benefici che avranno le nostre associazioni ma anche per quelli che potrebbero avere le associazioni di ogni regione italiana che vorranno recepire la legge regionale toscana n. 73/2008, operazione per cui la Finanziaria ha già stanziato una bella somma, anche questa gestita dal Consorzio». «La nascita del soggetto consortile», spiega Giuseppe Lupoi, presidente Colap, «ci mostra come sia possibile un lavoro di sinergia nel mondo delle professioni dove l'obiettivo fondamentale sia quello di garantire servizi professionali di qualità a pieno vantaggio dei cittadini». «L'augurio che facciamo», conclude Lupoi, «è che questo lavoro così efficacemente svolto dalla Regione Toscana sia da esempio per tutto il territorio nazionale, garantendo una volta per tutte il riconoscimento di un sistema duale, sinergico di ordini e associazioni professionali».
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