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Gestione beni confiscati alle mafie, pronti in 3.600

del 28/07/2012
di: La Redazione
Gestione beni confiscati alle mafie, pronti in 3.600
Sono 3.673 i commercialisti che si sono iscritti, attraverso il sito del Consiglio nazionale della categoria (www.cndcec.it), all'elenco di professionisti esperti in materia di gestione delle imprese sequestrate e confiscate alle mafie. L'elenco è stato già consegnato dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili all'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità (Anbsc), che comincerà subito ad attingervi per individuare professionisti cui affidare incarichi, ponendo in questa fase una particolare attenzione alla revisione dei bilanci delle aziende confiscate e tenendo conto delle più pressanti esigenze territoriali in questo ambito.

Oltre all'incarico di revisori di bilanci, i professionisti iscritti all'elenco, secondo quando previsto dal protocollo siglato nei mesi scorsi tra Cndcec e Anbsc, potranno svolgere anche quello di coadiutore di beni confiscati alla criminalità organizzata, nonché quello di valutazione, di liquidazione d'aziende confiscate e di delegato alla vendita di beni mobili.

Il tavolo tecnico fra i due organismi ha nel frattempo deciso di organizzare, in collaborazione con le Università di Bari, Bologna, Catania, Milano, Napoli, Palermo, Pescara; Reggio Calabria, Roma, Torino e Verona, dei corsi di formazione dalla durata di 24 ore, da svolgere in quattro giornate presso le stesse sedi universitarie, riservati agli iscritti all'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Al termine dei corsi è previsto un stage presso l'Anbsc. Il primo corso dovrebbe partire in autunno.

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