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Antiriciclaggio: Incremento di segnalazioni all'Uif

del 26/07/2012
di: di Christina Feriozzi
Antiriciclaggio: Incremento di segnalazioni all'Uif
Quintuplicate, nel primo semestre 2012, le segnalazioni di operazioni sospette a fini antiriciclaggio da parte dei professionisti, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Notai assolutamente in testa alle graduatorie delle segnalazioni con circa il 76% degli invii alla Uif. Ciò nel contesto di un incremento di oltre il 44% delle segnalazioni totali pervenute. Sono alcuni degli elementi rilevabili dal Bollettino semestrale dell'Unità d'Informazione Finanziaria che riporta i dati relativi al periodo gennaio-giugno 2012 pubblicato il 25/7/2012.

L'evoluzione della mole delle Sos. Prosegue a ritmo serrato la crescita delle segnalazioni di operazioni sospette che nel solo primo semestre del 2012 sono state, infatti, 34.458 (aumento del 44,3% rispetto al primo semestre 2011), contro le totali 49.075 di tutto l'anno precedente e, per capire le dimensioni del fenomeno esponenziale, si ricordano le 10.322 del 2007, le appena 3.720 del 2000 e le sole 840 del 1997. Da rilevare, l'indubbia prevalenza degli intermediari finanziari, rispetto alle altre categorie di soggetti obbligati, ai fini della segnalazione (oltre il 96% sul totale). In proposito, interessante è notare la ripartizione delle sos pervenute da banche, per origine del sospetto. Qui, oltre il 71% viene rilevato allo sportello, mentre solo il 10% è rilevato da sistemi automatici, l'11% da controlli di strutture centrali e solo il 3,7% deriva da comportamenti sospetti del cliente.

Da un punto di vista territoriale, si segnala come la Lombardia, la Campania, il Lazio e l'Emilia Romagna si confermano ai primi posti per numerosità delle segnalazioni di operazioni sospette trasmesse dagli intermediari finanziari.

Tali risultati derivano anche dall'attività di elaborazione di schemi e modelli di comportamento anomalo sul piano economico e finanziario da parte della Uif che, nel corso del semestre, ha pubblicato schemi operativi sul rischio di frodi nell'attività di factoring e sull'operatività connessa con le frodi internazionali e nelle fatturazioni.

Il ruolo dei professionisti. Particolarmente significativo l'incremento (anche se i valori assoluti restano modesti) delle segnalazioni inoltrate dai professionisti e dagli operatori non finanziari, passate da poco più di 200 nel primo semestre 2011 a oltre 1100 nel primo semestre dell'anno in corso. In merito ricordiamo che il totale SOS da parte di professionisti si è evoluto da 136 nel 2009 a 223 nel 2010, a 492 nel 2011. Per quanto riguarda la ripartizione fra categorie nel 2012, evidenziamo il ruolo dominante dei notai con 844 SOS, seguiti dai gestori di giochi e scommesse (case da gioco, on line e punti fisici) con 165 SOS, e dottori commercialisti ed esperti contabili con 41.

Dal bollettino, infine, si rileva che l'analisi delle SOS e l'attività ispettiva hanno fatto emergere sia violazioni di possibile rilievo penale sia infrazioni di natura amministrativa: nel corso del semestre sono state effettuate 55 denunce penali e sono state avviate 10 procedure amministrative sanzionatorie.

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