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Congedo parentale: Il ricovero non esclude i permessi

del 25/07/2012
di: di Daniele Cirioli
Congedo parentale: Il ricovero non esclude i permessi
Il prolungamento del congedo parentale (massimo 36 mesi) per assistere il figlio minore con grave disabilità decorre dal termine del periodo normale di congedo parentale teoricamente fruibile; spetta a condizione che il figlio non sia ricoverato a tempo pieno, salvo che la presenza del genitore sia richiesta dalla struttura sanitaria di ricovero. Lo precisa, tra l'altro, la circolare n. 100 dell'Inps con cui ieri l'istituto ha fornito nuove precisazioni sulla fruizione dei permessi della legge n. 104/1992, a un anno dalla riforma del dlgs n. 119/2011 (in vigore dall'11 agosto 2011).I chiarimenti, nonostante si rivolgano principalmente ai dipendenti dell'Inps, possono applicarsi in via di principio a ogni situazione. Tra l'altro, la circolare precisa i requisiti per il diritto ai permessi per assistenza nel caso di figli affetti da grave handicap. Spiega che tale diritto non può essere mai riconosciuto a più di un lavoratore dipendente per l'assistenza allo stesso familiare disabile; e che l'unica possibilità è la fruizione alternativa tra i genitori di un figlio disabile, i quali nell'arco di uno stesso mese possono fruire, alternativamente e mai cumulativamente, dei permessi mensili, delle due ore di permesso giornaliero o del prolungamento del congedo parentale. Infatti, spiega l'Inps, la riforma (articolo 3 del dlgs n. 119/2011) ha integralmente sostituito il comma 1 dell'articolo 33 del dlgs n. 151/2001 prevedendo che, per ogni minore disabile, la lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre ha diritto, fino al compimento dell'ottavo anno d'età del figlio, al prolungamento del congedo parentale, da fruire in maniera continuativa o frazionata, per un periodo massimo di 36 mesi (tre anni), comprensivo dei periodi di congedo parentale ordinario, con retribuzione al 30%. I periodi di prolungamento, precisa l'Inps, decorrono dalla conclusione del periodo ordinario del congedo parentale teoricamente fruibile dal genitore che ne fa richiesta; e che il requisito essenziale per la concessione è l'assenza di ricovero a tempo pieno del figlio, salvo che la presenza del genitore venga richiesta dalla struttura sanitaria di ricovero. In tabella le singole fattispecie di età del figlio disabile e i relativi permessi fruibili dai genitori. L'Inps ribadisce che tutti i benefici possono essere fruiti solo alternativamente e mai cumulativamente tra i genitori nell'arco del mese.

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