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Credito d'imposta addio se l'azienda delocalizza

del 24/07/2012
di: di Roberto Lenzi
Credito d'imposta addio se l'azienda delocalizza
Revocato il credito di imposta per assunzione di personale se l'azienda delocalizza all'estero. Arriva il condono per le imprese beneficiarie di Patti territoriali e Contratti di programma che non sono riuscite a rispettare quanto dichiarato in sede di presentazione della domanda. Un accordo con l'Abi favorirà l'accesso al credito delle srl a capitale ridotto se composte da giovani. Si ampliano i settori di attività che beneficeranno del nuovo Fondo Kyoto, che agevolerà anche le imprese che aderiscono a reti. Sono queste alcune delle novità in tema di incentivi alle imprese che emergono dai lavori parlamentari di conversione in legge del decreto 22 giugno 2012, n. 83, recante misure urgenti per la crescita del paese. Sebbene sul testo, ieri, l'aula della camera abbia respinto una richiesta dell'Idv di rimandare il decreto in commissione bilancio, in serata, il presidente della commissione finanze a Montecitorio, Gianfranco Conte, annunciava il rinvio del provvedimento in commissione, per dubbi di copertura. Il nodo restava il finanziamento degli interventi legati alle zone colpite dal terremoto in Emilia; misure che prevedono anche una riserva di fondi a sostegno dell'assunzione di personale qualificato. Il nodo è stato sciolto in serata, con la riduzione da 100 a 10 mln l'anno, nel triennio 2013-2015, dei fondi per il credito di imposta alle aziende colpite dal sisma. La commissione bilancio, nel parere sulle coperture, ha preferito ridurre i fondi piuttosto che far cancellare la norma. La parola passa stamane all'aula della Camera. Sul testo verrà posta la fiducia.

Condono agevolazioni anche per le imprese coinvolte nella programmazione negoziata. Le imprese beneficiarie della legge 488/92 e legge 215/92 avevano incassato il via libera al condono già con il decreto legge per la crescita; ora grazie agli emendamenti presentati in sede di conversione in legge, anche le imprese beneficiarie di agevolazioni su Patti territoriali, Contratti d'area e Contratti di programma potranno beneficiare della stessa misura. Il testo in approvazione stabilisce infatti che, per le iniziative agevolate a valere sugli strumenti di programmazione negoziata, non si procede alla revoca delle agevolazioni sia nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi occupazionali previsti per l'esercizio a regime sia nel caso di mancato rispetto degli obblighi derivanti dal calcolo di indicatori eventualmente previsti. Si tratta, per esempio, di impegni presi nell'incrementare la base occupazionale dell'azienda o nell'acquisire una certificazione di tipo ambientale come l'EMAS o l'ISO14001. Anche in questo caso la misura è applicabile solo laddove la revoca non sia ancora intervenuta.

Stop al bonus assunzioni se l'azienda delocalizza. Il decreto crescita ha introdotto un credito di imposta 35% per i costi dei dottori di ricerca e personale in possesso di diploma di laurea magistrale in ambito tecnico e scientifico assunti a tempo indeterminato. Le modifiche riguardano le cause di revoca del beneficio e i fondi destinati allo strumento. Viene infatti introdotta la revoca automatica del beneficio concesso qualora l'impresa beneficiaria delocalizzi all'estero riducendo le attività produttive in Italia nei tre anni successivi al periodo di imposta in cui ha fruito del contributo. Oltre a questo, viene riservata una quota pari a 2 mln di euro per il 2012 e a 3 mln di euro dal 2013 ad assunzioni da parte di imprese che abbiano la sede o unità locali nei territori dei comuni colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012. Lo scopo della misura è favorire la ripresa economica e garantire il mantenimento dei livelli occupazionali nelle zone colpite dal sisma L'intervento si affianca all'analogo provvedimento previsto dal decreto legge in relazione ai fondi Inail per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Accordo Abi aiuta le srl a capitale ridotto. Sarà demandato a un accordo con l'Associazione bancaria italiana il compito di agevolare l'accesso al credito a condizioni di favore ai giovani di età inferiore a 35 anni, che intraprendono attività imprenditoriale attraverso la costituzione di una società a responsabilità limitata a capitale ridotto. La misura risponde ai dubbi sollevati all'introduzione della srl a capitale ridotto secondo cui questa caratteristica di sotto-capitalizzazione avrebbe rappresentato un forte ostacolo per le stesse imprese nei rapporti con il sistema bancario. L'accordo che il ministero dell'economia e delle finanze sarà chiamato a stipulare con l'Abi dovrà quindi portare al superamento di questo ostacolo per favorire il lancio di questa nuova forma societaria. L'intervento non si applicherà alle srl con capitale ridotto che sono costituite da persone che sono over 35 anni, anche se le stesse dovranno affrontare le stesse problematiche relativamente al credito.

Bioraffinerie nel nuovo Fondo Kyoto. Il nuovo Fondo Kyoto si amplia a ulteriori settori. Dopo che il dl crescita ha trasformato il fondo in uno strumento per lo sviluppo dell'occupazione giovanile nel settore della green economy, specificando i settori interessati dall'agevolazione, il testo in corso di approvazione introduce nuovi settori agevolabili. Il fondo sarà destinato anche alle imprese che operano nel settore della ricerca, sviluppo e produzione mediante bioraffinerie di prodotti intermedi chimici da biomasse e scarti vegetali. Ai nuovi beneficiari si aggiungono le imprese che operano nei processi di produzione o valorizzazione di prodotti, processi produttivi od organizzativi o servizi. Saranno ammessi interventi che, rispetto alle alternative disponibili, comportino una riduzione dell'inquinamento e dell'uso delle risorse nell'arco dell'intero ciclo di vita. Altra novità riguarda le imprese aderenti ai contratti di rete, nei settori agevolati dal Fondo, che si vanno ad aggiungere ai soggetti a cui si applica la riduzione del 50% del tasso di interesse sui finanziamenti concessi a valere sul fondo.

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