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Women in diplomacy: Le parole chiave sono al femminile

del 20/07/2012
di: Maria Paglia, Dottore Commercialista - Adc Reggio Emilia
Women in diplomacy: Le parole chiave sono al femminile
«Tutte le parole chiave sono di genere femminile, 'banca, moneta, liquidità, inflazione e anche la parola cardine per le banche centrali, indipendenza, non è solo una parola al femminile ma un atteggiamento molto forte nelle persone di genere femminile»: lo ha detto Mario Monti alla conferenza Women in diplomacy.

Ed è proprio dall'indipendenza come atteggiamento forte nelle persone di genere femminile che vogliamo partire. In prossimità delle elezioni che sceglieranno i vertici del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili e degli Ordini territoriali per il quadriennio 2013-2016, o forse già in piena campagna elettorale, il Coordinamento “donne” della nostra Associazione vuole cogliere la sollecitazione inviata dal Comitato Pari Opportunità dell'Ordine di Firenze, attraverso la sua Presidente Rita Pelagotti, ed invitare le tante colleghe preparate, competenti e soprattutto indipendenti, a farsi avanti, a presentare le loro candidature, a farsi conoscere inviando il proprio curriculum, ma soprattutto a dare la loro disponibilità a partecipare alla vita degli Ordini e ad entrare nelle liste elettorali Siamo convinte che è dalla partecipazione alla vita degli Ordini e delle Associazioni di categoria che deve partire l'abitudine a considerare donne e uomini parte integrante di un unico sistema, è frequentando gli eventi, conoscendo e facendosi conoscere dalle Colleghe e dai Colleghi che può nascere la stima, la condivisione, lo scambio delle idee e degli ideali. Dobbiamo sradicare l'abitudine di chi già occupa ruoli di vertice a scegliere propri simili (uomini che scelgono uomini per esempio ), deve crescere questa cultura della parità che non si può solo imporre attraverso le quote, anche se alle quote come grimaldello per aprire porte sempre chiuse anche noi siamo arrivate a credere. Visto che il processo di “mutazione” è piuttosto lento cerchiamo di dare una spinta al cambiamento: chi è capace, preparata, competente, disponibile ad operare con indipendenza e grande spirito di servizio si faccia avanti, invii ai Consigli, alle Associazioni, al Coordinamento regionale, ai Candidati presidenti laddove si siano già svelati….anche ai Candidati Presidenti del Consiglio Nazionale,il proprio c.v., ma soprattutto le proprie idee, Facendo nostro il motto del secondo Coordinamento dei CPO, crediamo davvero che “Parità è Partecipazione”.

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