Consulenza o Preventivo Gratuito

Sommerso al 17,5% del pil e peso delle tasse al 55%

del 20/07/2012
di: La Redazione
Sommerso al 17,5% del pil e peso delle tasse al 55%
In Italia il sommerso vale il 17,5% del pil e la pressione fiscale è al 55%. L'economia che sfugge al fisco determina un'evasione fiscale di 154 miliardi. Questa la stima fatta dal centro studi di Confcommercio nel Rapporto sulle determinanti dell'economia sommersa. Il Centro studi guidato da Mariano Bella rileva infatti che la frazione di pil dovuta al sommerso economico, quello al netto dell'economia legata alla criminalità, è pari al 17,5%, «un valore moderatamente decrescente negli ultimi 10 anni». Confcommercio stima poi che moltiplicando il valore del pil stimato per il 2012, pari a circa 1.600 miliardi di euro, per il tasso di sommerso economico pari al 17,5% del pil per l'aliquota media legale o effettiva pari al 55%, l'imposta evasa ammonterebbe a circa 154 miliardi. «Qualcosa di gigantesco», rileva la Confcommercio, che tuttavia sottolinea come non sia «possibile un equilibrio macroeconomico e sociale nel quale, oltre ai 740 miliardi di entrate, il settore privato dovesse consegnare altri 154 miliardi di euro annuali al settore pubblico». Per Confcommercio occorre pertanto, perché la lotta all'evasione fiscale abbia successo, attivare un «parallelo processo di restituzione fiscale». A favorire l'evasione sono infatti la pressione fiscale media, l'efficacia del sistema dei controlli, la percezione che i cittadini hanno dei servizi pubblici insieme alla facilità negli adempimenti fiscali, tutti ambiti nei quali l'Italia risulta agli ultimi posti tra i paesi più avanzati.
vota