Inoltre, l'aliquota contributiva per i parasubordinati iscritti alla gestione separata dell'Inps (partite Iva e lavoratori a progetto) non subirà il prossimo anno l'aumento previsto, ma resterà al 27% anche nel 2013, mentre salirà di un punto percentuale nel 2014. Gli emendamenti con il placet di Fornero confermano, poi, l'orientamento della prima mediazione Pd-Pdl sulle modalità di accertamento di una partita Iva genuina, rispetto a una «falsa» (che vede, cioè, il committente servirsi del lavoratore come di un dipendente): la verifica sulla regolarità del reddito verrà effettuata sull'80% della retribuzione percepita non più su un anno solare, come prevedeva la riforma approvata a fine giugno dal parlamento, ma su due. Invariate, a seguire, altre indicazioni provenienti dall'avviso comune sottoscritto da Cgil, Cisl e Uil con Confindustria (si veda ItaliaOggi del 10/07/2012): possibilità di rivedere il periodo di inibizione tra un contratto a termine e il successivo, che viene affidato alla contrattazione tra le parti (ed eliminato del tutto per le attività stagionali), e ai cassintegrati viene data l'opportunità di svolgere prestazioni occasionali e accessorie per un massimo di 3 mila euro, pagate con i voucher. Una «ciambella di salvataggio» infine, alle aziende ammesse a procedura concorsuale, perché saranno riammesse alla cigs qualora dimostreranno di avere «prospettive di continuazione o ripresa dell'attività, e di salvaguardia, anche parziale, dei livelli occupazionali».
