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Fondi Ue, sulle frodi stesse pene per tutti gli stati

del 12/07/2012
di: di Angelo Di Mambro
Fondi Ue, sulle frodi stesse pene per tutti gli stati
Su truffe, corruzione e riciclaggio di denaro sui fondi dell'Unione europea la commissione vuole pene minime uguali per tutti gli stati membri. L'esecutivo chiede che per i casi più gravi sia prevista la detenzione da sei mesi a cinque anni, che diventerebbero dieci in caso di coinvolgimento del crimine organizzato. La direttiva sulla «Lotta contro la frode agli interessi finanziari dell'Unione mediante il diritto penale», che dovrà ora essere sottoposta a stati membri e parlamento, fa parte di un pacchetto di misure contro truffe ed evasione che prevede anche iniziative sui paradisi fiscali da adottare «entro la fine dell'anno». La commissione propone, tra l'altro, una definizione comune a tutti gli stati membri dei reati contro il bilancio Ue, e la fissazione di una durata di almeno cinque anni per le attività di indagine nei diversi paesi, con l'obiettivo di rendere più facile l'azione delle forze dell'ordine nel caso si trovino ad operare in giurisdizioni diverse. L'obiettivo è aumentare le possibilità di confiscare e recuperare le somme sottratte. Attualmente la durata consentita per indagini di questo tipo varia da uno a dodici anni, secondo lo stato membro. La stessa interpretazione di ciò che costituisce frode al bilancio dell'Unione europea differisce da un paese all'altro, così come le sanzioni. Solo per fare un esempio, il livello di sanzioni per le frodi varia in tutta l'Unione europea da nessuna pena obbligatoria per frode a dodici anni di reclusione.

Nella definizione comune di reato contro il bilancio Ue ci sono la frode, la corruzione, l'appropriazione indebita di fondi, il riciclaggio di denaro o le manovre a danno del bilancio comunitario nelle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici. Per quanto concerne il sistema minimo di pene per frode e appropriazione indebita da adottare in tutti gli stati membri, l'Esecutivo propone che per un danno uguale o superiore a 100 mila euro scatti la reclusione da sei mesi a cinque anni. Il limite massimo diventa dieci anni nel caso del crimine organizzato.

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