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Dal Cipe finanziamenti di quasi 1,4 miliardi di euro

del 12/07/2012
di: La Redazione
Dal Cipe finanziamenti di quasi 1,4 miliardi di euro
Il Cipe ieri ha dato via libera allo sblocco e alla programmazione di risorse del fondo Sviluppo e coesione per il Sud. I finanziamenti ammontano a circa 1,4 miliardi di euro, ma non vanno tutti al Sud. «Per circa un quarto», cioè 326 mln di euro, si tratta di risorse assegnate «sulla base del merito, ovvero, del grado di avvicinamento delle regioni agli obiettivi a suo tempo fissati per 11 distinti indicatori di qualità del servizio», spiega il comitato. Il riferimento è ai premi intermedi del sistema degli obiettivi di servizio, assegnati alle 8 regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) in relazione ai risultati conseguiti entro la fine del 2010 sulla base di indicatori di risultato relativi a istruzione, servizi di cura per l'infanzia e gli anziani, raccolta dei rifiuti, servizi idrici. Il Cipe ha evidenziato in media particolari progressi nel Mezzogiorno nella riduzione dell'abbandono prematuro degli studi e nella raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Altri miglioramenti, in alcune aree, sono stati registrati nella percentuale di bambini tra 0 e 3 anni presi in carico in nido e nell'assistenza domiciliare integrata agli anziani. E gli altri fondi? Il Cipe ne sintetizza così la destinazione: «Le risorse residue del sistema degli obiettivi di servizio, disponibili dopo l'attribuzione del premio intermedio, pari a circa 700 mln di euro, sono state ripartite secondo la chiave di riparto standard del fondo Sviluppo e coesione 2007-2013, dal momento che l'operatività del sistema degli obiettivi di servizio è venuta meno a partire dal 2010, dopo il conseguimento dei risultati intermedi». Tradotto: sono state spartite, a seguito dell'intesa raggiunta in Conferenza stato-regioni il 6 giugno 2012, in modi differenti. 50 mln di euro sono andati a favore di interventi per gli edifici scolastici danneggiati dagli eventi sismici iniziati il 20 maggio scorso. Il terremoto in Emilia, per intenderci. Poi, il Cipe ha dato l'ok a una serie di atti relativi ai contratti di programma che regolano i rapporti tra ministero delle Infrastrutture e Anas; vengono così finanziati sia investimenti sia servizi relativi al sistema stradale. Vediamo quali:

- primo: 33,7 mln di euro sono per investimenti in interventi di manutenzione straordinaria, (la quota per il Mezzogiorno è del 36%);

- secondo: 608,5 milioni di euro per il contratto di programma Anas 2011 vanno a finanziare manutenzione ordinaria e sicurezza, vigilanza, monitoraggio strade e infomobilità (di cui il 37% nel Mezzogiorno);

Altri 944 mln di euro servono poi a finanziare il contratto di programma Anas 2012, che comprende sia la parte investimenti, per 315 mln di euro (di cui il 44% al Sud), sia la parte servizi per 629 mln (di cui il 36% nel Mezzogiorno). Sul fronte autostradale, il Cipe ha espresso parere positivo sui requisiti di solidità patrimoniale finalizzati ad assicurare la realizzazione degli investimenti nel lungo periodo, oggetto di atti aggiuntivi alle convenzioni autostradali vigenti con ATIVA (autostrade Torino-Ivrea, Valle d'Aosta), Autostrada Asti-Cuneo, Milano Serravalle-Milano Tangenziali e Satap con riferimento ai tronchi A4 e A21.

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