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Un sostegno da 8,1 mld arriva dalla commissione europea

del 10/07/2012
di: di Franco Adriano
Un sostegno da 8,1 mld arriva dalla commissione europea
L'economia europea deve diventare più competitiva e per fare ciò deve puntare su ricerca e innovazione. Un importante sostegno arriva direttamente dall'Ue. Infatti, la commissione europea ha presentato ieri i bandi 2013 del VII programma quadro per la ricerca e l'innovazione che ammontano a 8,1 mld. E l'aspetto interessante per l'Italia è che i fondi sono destinati anche in gran parte alle piccole e medie imprese. La maggior parte degli inviti (52 per la precisione) a candidarsi ai finanziamenti sarà pubblicata oggi, 10 luglio, mentre alcuni inviti specifici saranno banditi in autunno. L'importo annunciato ieri dovrebbe mobilitare un importo addizionale pari a 6 mld di euro di investimenti pubblici e privati e si stima che nel breve termine accrescerà di 210 mila unità l'occupazione e genererà, in un periodo di 15 anni, 75 mld di euro addizionali in termini di crescita. Entro il 2013 si stima che FP7 avrà recato un sostegno diretto a circa 55 mila ricercatori individuali. Dall'anno 2007, momento in cui è partito il progetto ad ora sono stati firmati contratti per 25,3 mld di euro di contributi. Máire Geoghegan-Quinn, commissario per la ricerca, l'innovazione e la scienza, da Bruxelles ha apprezzato la presenza del ministro italiano per l'istruzione, l'università e la ricerca Francesco Profumo e ha affermato, «Il sapere è la moneta dell'economia globale. Se l'Europa vuole continuare a competere nel 21° secolo dobbiamo sostenere la ricerca e l'innovazione che genereranno crescita e posti di lavoro ora e in futuro. L'elevata concorrenza per i finanziamenti Ue costituisce una garanzia del fatto che il denaro dei contribuenti venga consacrato ai progetti migliori che affrontano questioni di interesse per tutti noi». L'innovazione industriale riceverà un sostegno tramite attività vicine al mercato quali pilotaggio, dimostrazioni, standardizzazione e trasferimento tecnologico. Il pacchetto pmi è del valore di 1,2 mld di euro. Circa 2,7 mld serviranno a consolidare il ruolo dell'Europa quale destinazione mondiale dei ricercatori, essenzialmente per il tramite di borse individuali a valere sul Consiglio europeo della ricerca (1,75 mld di euro) e sulle azioni Marie Skodowska-Curie (963 mln di euro) per la formazione alla ricerca e la mobilità dei ricercatori. L'evento che si è tenuto a Bruxelles è stato trasmesso in diretta presso la sede della Rappresentanza in Italia della commissione Ue a Roma. All'incontro hanno partecipato il ministro Profumo, (in collegamento da Bruxelles), Emilio Dalmonte, vicedirettore rappresentanza in Italia della commissione Ue, Renzo Tomellini, direzione generale ricerca e innovazione della commissione Ue, Raffaele Liberali, capo dipartimento ministero dell'istruzione, università e ricerca, Diassina Di Maggio, direttore agenzia per la promozione della ricerca europea.

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