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I ritardi di Gerico influenzano le scelte dei contribuenti

del 10/07/2012
di: Andrea Bongi
I ritardi di Gerico influenzano le scelte dei contribuenti
Da oggi i versamenti di Unico e Irap 2012 si fanno più salati. Sugli importi dovuti a titolo di saldo e di acconto dovrà infatti essere applicata la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse corrispettivo. Gli importi così maggiorati potranno essere versati entro il 20 agosto beneficiando così dell'ulteriore proroga concessa dal Dpcm del 6 giugno 2012.

Da oggi si apre dunque la seconda finestra temporale per i versamenti delle imposte dovute dalle persone fisiche, soggette o meno agli studi di settore, e dai soggetti diversi dalle persone fisiche alle quali si rendono applicabili gli studi di settore.

Finestra temporale con la maggiorazione dello 0,4% che si era già aperta invece per i soggetti diversi dalle persone fisiche non soggetti agli studi di settore, per i quali la scadenza del termine è fissata al 18 luglio prossimo.

È dunque Gerico 2012 e tutto ciò che ruota attorno agli studi di settore a fungere da vero e proprio discrimine temporale delle scadenze di Unico ed Irap 2012. La scelta di rinviare il primo pagamento delle imposte dovute a saldo per il 2011 e a titolo di primo acconto per il periodo d'imposta 2012 è dovuta principalmente al ritardo con il quale le entrate hanno rilasciato la prima versione ufficiale del software di calcolo Gerico 2012. Il poco tempo a disposizione e le molte novità che ruotano attorno alla congruità e coerenza economica possono aver indotto molti contribuenti ed i loro professionisti a spostare le lancette dell'adempimento al 20 agosto prossimo. Il maggior lasso temporale a disposizione, oltre a consentire valutazioni più approfondite sui nuovi responsi del software Gerico 2012, dovrebbe garantire anche l'acquisizione di maggiori nozioni interpretative grazie alla lettura della consueta circolare sugli studi di settore e sul funzionamento dell'applicativo telematico che solitamente le entrate diffondono prima del termine di pagamento delle imposte. In questo senso la maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse corrispettivo può suonare come una vera e propria beffa. Un prezzo da pagare per poter avere maggiori indicazioni sul funzionamento e sulla corretta applicazione di strumenti che la stessa amministrazione finanziaria ha tardivamente messo, o deve ancora mettere, a disposizione dei contribuenti.

Tornando alla platea di imposte che potranno essere versate da oggi e fino al 20 agosto prossimo, con la suddetta maggiorazione a titolo di interesse corrispettivo, in primis figurano le imposte dirette (Ires e Irpef) e le relative addizionali dovute a titolo di saldo e di primo acconto. Stesso discorso anche per l'imposta regionale sulle attività produttive (Irap), le eventuali imposte sostitutive dovute nonché i contributi previdenziali dovuti a titolo di saldo o di primo acconto da artigiani, commercianti e professionisti iscritti alla gestione separata. Anche il saldo dell'imposta sul valore aggiunto dovuto dai contribuenti che presentano la dichiarazione unificata potrà essere versato entro il prossimo 20 agosto maggiorando l'importo dovuto dell'ulteriore maggiorazione dello 0,4%.

Ovviamente il differimento dei termini e la scelta di posticipare i primi pagamenti delle imposte dovute sulla base di Unico 2012 influenzerà anche il numero e la scadenza delle rate in tutte quelle situazioni nelle quali i contribuenti sceglieranno il pagamento dilazionato di quanto dovuto.

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