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Contributi erroneamente versati, il rimborso online

del 05/07/2012
di: La Redazione
Contributi erroneamente versati, il rimborso online
Mi sono accorta che nell'anno 2011 ho effettuato un versamento superiore al dovuto. Come posso fare per chiedere un rimborso? (Ditta mandante - Pesaro)

Le ditte mandanti hanno la possibilità di richiedere online il rimborso dei contributi erroneamente versati. Basterà accedere alla loro area riservata, cliccare la voce «distinte» e successivamente «domande di rimborso». È bene ricordare che è possibile ottenere esclusivamente il rimborso di contributi già contabilizzati sull'estratto conto dell' agente. Per quanto riguarda i versamenti sul fondo previdenza, sarà possibile richiederne il rimborso solo una volta che siano stati effettuati i pagamenti di tutti e quattro i trimestri. Si può comunque verificare lo stato di avanzamento di tutte le richieste di rimborso collegandosi alla stessa area del sito Enasarco.

Controllando il mio estratto conto mi sono reso conto che la mia ditta mandante non mi versa i contributi Enasarco o comunque non lo fa in maniera corretta omettendo alcune provvigioni. Come posso tutelarmi? (Gabriele - Taranto)

Gentile Gabriele, la ditta mandante è obbligata a iscrivere e versare i contributi previdenziali a Enasarco per i propri agenti di commercio. Se l'azienda non ha provveduto a versarle correttamente i contributi, la invitiamo a inoltrare domanda di visita ispettiva tramite la sua area riservata del sito www.enasarco.it (sezione «estratto conto», cliccare su «segnalazione per recupero contributi»). È opportuno ricordare che i contributi del Fondo previdenza si prescrivono oltre il termine di 5 anni, mentre per quelli Firr (Fondo indennità risoluzione rapporto) il termine è di 10 anni.

Che cos'è l'assegno per assistenza personale permanente e quali sono i requisiti per richiederlo? (Vincenzo - Catania)

Si tratta di una nuova prestazione a carattere integrativo che la Fondazione riconosce ai titolari di pensione di inabilità Enasarco, ai quali sia stata riconosciuta la necessità di un'assistenza personale. Per ottenere questa prestazione è necessario che il richiedente sia titolare dell'assegno mensile Inps per assistenza personale e continuativa («indennità di accompagnamento») e abbia un reddito individuale complessivo annuo lordo non superiore a 26 mila euro. La domanda, che deve essere rinnovata di anno in anno, può essere scaricata dal sito www.enasarco.it o ritirata presso gli uffici della Fondazione Enasarco. La documentazione deve essere inviata entro il 30 giugno di ogni anno a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno alla Fondazione Enasarco in Roma (Fondazione Enasarco - Ufficio Prestazioni Integrative - Via A. Usodimare, 31 - 00154 Roma).

Ho inviato la domanda di pensione di vecchiaia Enasarco. Sul sito della Fondazione, nella mia area riservata, ho visto che è stata accolta. La pensione mi sarà pagata mensilmente? (Giancarlo - Mestre)

La pensione Enasarco è corrisposta sulla base di tredici mensilità in complessive sei rate bimestrali erogate entro la fine del primo mese di ogni bimestre. È considerata la prima rata dell'anno quella di competenza di febbraio-marzo (pagata entro febbraio) mentre la sesta rata, corrisposta a dicembre, comprende anche la tredicesima mensilità (dicembre, tredicesima e gennaio).

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