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Imprese: Licenziamenti, parte il nuovo iter

del 05/07/2012
di: di Daniele Cirioli
Imprese: Licenziamenti, parte il nuovo iter
Via libera ai licenziamenti individuali per motivi oggettivi (o economici). Dal 18 luglio, le imprese potranno ridurre il personale per una ragione inerente all'attività produttiva seguendo una procedura ad hoc che prevede, prima di tutto, la preventiva informazione alla direzione territoriale del lavoro e poi l'intimazione del licenziamento. Fino a fine anno, tuttavia, la nuova procedura trova un intoppo operativo non potendo essere assistita dall'incentivo (per il lavoratore) della nuova Aspi, che entrerà in vigore dal 2013. Le novità arrivano dalla legge n. 92/2012 di riforma del mercato del lavoro (si veda ItaliaOggi di ieri).

Quella su licenziamenti e art. 18 è la parte di riforma che risponde al fine della maggiore flessibilità in uscita. Solo l'applicazione pratica e l'esame giudiziale che ne deriverà potranno dire se davvero l'obiettivo è stato centrato. Le nuova disciplina sul licenziamento economico, applicabile ai datori di lavoro con più di 15 prestatori di lavoro (cinque se agricoli), prevede: una procedura ad hoc, obbligatoria, per licenziare; la riformulazione delle tutele per l'eventuale dichiarazione giudiziale di illegittimità del licenziamento (art. 18). Il licenziamento, prima di tutto, deve essere preceduto da una comunicazione del datore di lavoro alla dtl, finalizzata a un tentativo di conciliazione tra le parti e attraverso cui è dato arrivare a qualunque conclusione: alla rinuncia del licenziamento o anche alla sua conferma, ad esempio, con la «risoluzione consensuale».

Quest'ultima ipotesi, in verità, appare incentivata, al fine di frenare la volontà del lavoratore a impugnare il licenziamento. Infatti, è previsto che se la conciliazione ha esito positivo e prevede la risoluzione consensuale, si applicano le norme sull'assicurazione sociale per l'impiego (la nuova Aspi), nonché l'affidamento del lavoratore a un'agenzia per il lavoro per la sua ricollocazione professionale. L'incentivo è dunque quel rendere fruibile, al lavoratore, l'Aspi che in via ordinaria non è invece riscuotibile se c'è stata la risoluzione consensuale. E ciò produce un problema applicativo. Poiché la Aspi sarà in vigore dal 2013, quale tutela accompagnerà i licenziamenti economici da qui (18 luglio) a fine anno? Di sicuro si applicherà la vigente indennità di disoccupazione. Ma non si tratterà di un incentivo, atteso che già oggi quest'indennità si ottiene per i licenziamenti concordati (risoluzione consensuale).

onomica abbattutasi sulle famiglie. Apprezziamo, tra l'altro, l'impostazione che la Regione ha introdotto a proposito del metodo di erogazione dei contributi, che recepisce i suggerimenti a suo tempo avanzati da Assoedilizia. La corresponsione diretta dei contributi ai locatori permette, infatti, di finalizzare il contributo stesso in modo diretto e immediato, senza il rischio delle “dispersioni” che si verificavano allorquando l'erogazione veniva effettuata con corresponsione del contributo all'inquilino.

Una forte preoccupazione per la soppressione di un «organismo pubblico che ha svolto con efficacia e in sinergia con i liberi professionisti i suoi compiti di erogazione di servizi catastali, cartografici e di pubblicità immobiliare», una istituzione che va tutelata anche in considerazione dei «tantissimi tecnici che lavorano al suo interno, conseguendo ottimi risultati». Gli ingegneri italiani non condividono l'accorpamento dell'Agenzia del territorio nell'Agenzia delle entrate, e il presidente del Consiglio nazionale, Armando Zambrano, ha deciso di inviare una nota al presidente Mario Monti, al ministro dello sviluppo economico Corrado Passera, al viceministro dell'economia e delle finanze Vittorio Grilli, nonché i presidenti di senato e camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, evidenziando che sin dalla sua istituzione l'Agenzia del territorio «ha svolto con efficacia i compiti preposti» stringendo accordi di collaborazione e convenzioni con le professioni tecniche «al fine di giungere a un archivio immobiliare sempre più aggiornato».

Si terrà oggi l'adunanza del Consiglio di stato (affare n. 5262/2012) sullo schema di dpr di riforma degli ordini e collegi professionali, varato dal governo il 15 giugno scorso; sempre oggi la commissione giustizia della camera dei deputati inizierà a sua volta l'esame del provvedimento, che invece al senato non risulta ancora calendarizzato. Lo ha reso noto il Collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati, Roberto Orlandi.

Enel Green Power verserà a 18 comuni del bellunese una quota consistente dell'Ici relativa alle nuove rendite catastali: è il risultato dell'accordo, siglato alla sede del Bim Piave, che prevede il versamento di una quota di Ici stimata sulla base dei medesimi criteri di valutazione utilizzati per le centrali Enel di Sospirolo e La Stanga. Il valore complessivo del versamento è di circa 750 mila euro, relativamente al periodo 2005-2011.

Arriva per la prima volta a Bologna il Campionato nazionale di Golf dei dottori commercialisti e degli esperti contabili organizzato dall'ordine e dalla Fondazione dei commercialisti di Bologna con il contributo di Banca Popolare dell'Emilia Romagna, Farad International s.a. e Pricewaterhousecooper e con la sponsorizzazione tecnica di Golf'us, Golfinger e Datev Koinos. L'appuntamento per la seconda edizione di questo trofeo di categoria è il 6 e 7 luglio al Golf Club Bologna di Monte San Pietro. Con il Campionato l'Ordine di Bologna aiuterà l'Ant e le popolazioni terremotate dell'Emilia.

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