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Cassazione: il diniego di autotutela non si impugna

del 05/07/2012
di: Debora Alberici
Cassazione: il diniego di autotutela non si impugna
Non è impugnabile dal contribuente il rifiuto opposto dall'amministrazione all'istanza di sgravio dell'Iva. È quanto sancito dalla Suprema corte di cassazione che, con la sentenza numero 11127 depositata il 3 luglio 2012, ha accolto il ricorso presentato dall'Agenzia delle Entrate. È il caso di un piccolo imprenditore di Milano che aveva presentato al fisco istanza per lo sgravio dell'Iva. E lo aveva chiesto in via di autotutela. L'amministrazione finanziaria aveva negato tale sgravio. Contro il provvedimento il contribuente aveva presentato ricorso alla commissione tributaria provinciale del capoluogo lombardo che lo aveva accolto, ritenendo la domanda ammissibile. Stessa sorte in secondo grado. Contro la decisione della commissione regionale l'Agenzia delle Entrate ha presentato ricorso alla Suprema corte e, questa volta, lo ha vinto.

La difesa del fisco ha contestato in tre punti la decisione della commissione regionale, usando come grimaldello la giurisprudenza ormai consolidata sull'autotutela.

La sezione tributaria ha accolto tutti i motivi presentati applicando il principio per cui «è a ritenersi inammissibile l'impugnazione del provvedimento con il quale si opponga un rifiuto alla domanda di procedere in via di autotutela all'annullamento di precedente atto impositivo, trattandosi di attività discrezionale».

Ora a chiudere definitivamente il sipario sulla vicenda dovrà pensarci la commissione regionale milanese cui i giudici di legittimità hanno rinviato gli atti per la nuova decisione e in applicazione del principio sull'autotutela. La Cassazione ha rinviato anche sul punto delle spese processuali. Anche la Procura generale della Suprema corte ha chiesto, nell'udienza tenutasi lo scorso 5 giugno al quarto piano del Palazzaccio, di accogliere il ricorso dell'amministrazione finanziaria. Solo lo scorso 18 giugno un altro Collegio della sezione tributaria aveva fornito chiarimenti interessanti (si veda ItaliaOggi del 19 giugno 2012) – sentenza numero 10020 – sancendo che il diniego di autotutela da parte dell'amministrazione finanziaria non è impugnabile di fronte alla Ctp per contestare la pretesa tributaria. Al più si possono dedurre eventuali profili di illegittimità del rifiuto.

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