Consulenza o Preventivo Gratuito

Contratti trasparenti al servizio di pmi e consumatori

del 29/06/2012
di: Ettore Battelli
Contratti trasparenti al servizio di pmi e consumatori
Le camere di commercio quali enti di regolazione del mercato, terzi e neutrali rispetto agli altri operatori economici, svolgono un ruolo importante per la garanzia della trasparenza dei rapporti commerciali. A tale scopo predispongono e divulgano contratti-tipo e pareri di controllo sull'uso di clausole inique, quali strumenti atti a prevenire l'insorgere di controversie tra imprese e tra imprese e consumatori. Nella convinzione che attraverso modelli contrattuali semplici, trasparenti e uniformi sull'intero territorio nazionale si possa contribuire ad accrescere la fiducia nel mercato e rendere più competitivo il mondo degli affari incoraggiando comportamenti e prassi commerciali corrette.

Ad oggi sono ben 88 le camere di commercio che hanno attivato su tutto il territorio nazionale sportelli di Regolazione del mercato preposti alle attività di controllo delle clausole inique e di predisposizione dei contratti-tipo (ai sensi dell'art. 2, comma 2, lett. h ed i, della legge n. 580/1993 come modificata dal dlgs n. 23 del 2010). E da marzo dello scorso anno il Sistema camerale supporta l'utente anche sul web. Attraverso il sito www.contratti-tipo.camcom.it chi è interessato può «scaricare» informazioni e strumenti di grande utilità: 41 contratti-tipo nazionali che riguardano l'artigianato, il commercio, l'edilizia e l'immobiliare, i servizi, il trasporto e il turismo; 53 contratti-tipo predisposti a livello locale, presso le singole camere di commercio; 7 pareri resi sulle clausole inique; 2 codici di etica commerciale. Uno strumento efficace di comunicazione che in poco tempo ha già totalizzato circa 1.000.000 di pagine viste. Tra i contratti–tipo più «scaricati» dagli utenti si distinguono quelli di locazione a suo commerciale (al servizio della piccola e micro impresa) e a uso abitativo (a disposizione del semplice cittadino, inquilino o proprietario di casa), ma anche i contratti del commercio e dell'artigianato dimostrano di riscuotere un discreto «appeal». Il successo di questa attività di regolazione del mercato, che si avvale del qualificato sostegno del ministero dello sviluppo economico, è dovuta al fatto che l'applicazione di un contratto-tipo ha l'importante vantaggio di arginare gli inconvenienti che si possono presentare quando vengono stipulati i cosiddetti «contratti standard», di solito predisposti unilateralmente dalle imprese. Inconvenienti che, in alcuni casi, possono essere ingenerati proprio dalle aziende che pongono il consumatore in una posizione di svantaggio. Mentre, in altri casi, a favorire incomprensioni e il nascere di eventuali contenziosi sono i testi contrattuali, ambigui e poco chiari, che rendono scarsamente trasparenti diritti e obblighi delle parti. Per questo è cresciuta da parte degli Uffici di regolazione del mercato delle camere di commercio, l'attenzione riservata ai contratti della piccola e media impresa, in particolare nei settori dell'artigianato, del condominio e delle nuove tecnologie. Grazie all'attività degli enti camerali nell'ultimo biennio sono state attivate ben 163 procedure amministrative di controllo sull'uso di clausole inique (delle quali 95 avviate su iniziative di parte – consumatori e imprese – e 68 avviate d'ufficio). Un dato in forte crescita rispetto al biennio precedente, quando le procedure si erano attestate a quota 86, che ha dato luogo a 124 pareri resi a conclusione delle procedure di controllo in materia.

Si tratta di risultati estremamente incoraggianti e per questa ragione il Sistema camerale sta studiando nuove modalità di collaborazione in forma associata tra le camere di commercio, per rendere più uniforme ed omogeneo sul territorio nazionale l'impegno delle singole camere in materia di predisposizione di contratti tipo e controllo sulle clausole inique contenute nei contratti tra imprese e tra imprese e consumatori. Solo in questo modo, infatti, in stretto collegamento con l'Autorità Antitrust (dotata di incisivi poteri sanzionatori) e con l'aiuto indispensabile delle Associazioni delle imprese e dei consumatori, si può contribuire a rendere il mercato un luogo di scambio sempre più equilibrato, trasparente ed efficiente.

vota