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Autonomi all'appuntamento cassa Inps

del 29/06/2012
di: di Gigi Leonardi
Autonomi all'appuntamento cassa Inps
Prossimo appuntamento alla cassa dell'Inps per artigiani, commercianti e professionisti iscritti alla gestione separata, i quali devono pagare il saldo dei contributi del 2011 e il primo acconto 2012 sulla quota eccedente il minimale. Il 9 luglio scade infatti il termine utile per il versamento, che può comunque essere eseguito entro il 20 agosto, con la maggiorazione dell'importo dei contributi dello 0,40% a titolo di interessi. La predetta maggiorazione deve essere versata separatamente dai contributi, utilizzando la causale contributo «Api» (artigiani) o «Cpi» (commercianti) e la codeline Inps utilizzata per il versamento del relativo contributo. A ricordarlo è la circolare n. 90/2012 dell'Istituto di previdenza.

Reddito imponibile. La questione del conguaglio prende le mosse dalla legge n. 438/1992, dove è stabilito che la contribuzione previdenziale dovuta dalle due categorie debba essere calcolata sulla totalità dei redditi d'impresa denunciati ai fini Irpef (capo VI articoli da 51 a 79, e in quelli come tali considerati secondo le disposizioni contenute negli articoli 5, i redditi di partecipazione, e 6, commi 1 e 3, del Tuir), prodotti nello stesso anno al quale i contributi si riferiscono. Per i soci di srl, la base imponibile, oltre a quanto eventualmente dichiarato come reddito d'impresa, è costituita dalla parte del reddito d'impresa della società corrispondente alla quota di partecipazione agli utili, ovvero alla quota del reddito attribuita al socio per le società partecipate in regime di trasparenza. Questi gli elementi da considerare per il calcolo della contribuzione, indicati eventualmente nei quadri RF (impresa in contabilità ordinaria), RG (impresa in regime di contabilità semplificata e regimi forfetari) e RH (redditi di partecipazione in società di persone ed assimilate): RF47 – (RF48 + RF50, col.1) + [RG29 – (RG31+RG33, col.1)] + [somma algebrica (colonne 4 da RH1 a RH4 con codice 1,3 e 6 e colonne 4 da RH5 a RH6) – RH12] + RS37 colonna 11. Per i soggetti che fruiscono del regime semplificato per i contribuenti minimi (art. 1, commi da 96 a 117, della legge 244/2007), la base imponibile per il calcolo dei contributi dovuti viene determinata come segue: CM6 (Reddito lordo o perdita) - CM9 (Perdite pregresse). Il reddito da assoggettare ad imposizione contributiva previdenziale, infatti, deve essere considerato al netto delle perdite pregresse ma al lordo dei contributi previdenziali, che il contribuente dovrà indicare nel rigo CM7.

Rateizzazione. La rateizzazione può avere a oggetto esclusivamente i contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale imponibile, con esclusione quindi dei contributi dovuti sul minimale predetto, ancorché risultanti a debito del contribuente nel quadro «RR» in quanto non versati in tutto o in parte all'atto della compilazione del modello Unico 2012. La prima rata deve essere corrisposta entro il giorno di scadenza del saldo e/o dell'acconto, eventualmente differito; le altre rate entro il giorno 16 di ciascun mese di scadenza (per i titolari di partita Iva) ed entro la fine di ciascun mese (per gli altri contribuenti). In ogni caso il pagamento rateale deve essere completato entro il mese di novembre 2012. L'importo da pagare a ogni scadenza è dato dalla sorte capitale, a cui va sommata l'eventuale maggiorazione dovuta per differimento (0,40%), divisa per il numero delle rate, e dagli interessi relativi alla singola rata, da calcolare al tasso dello 0,5% mensile, presso gli sportelli delle banche, dei concessionari e delle agenzie postali.

Compensazione. L'importo eventualmente risultante a credito dal quadro RR del modello Unico 2012 può essere portato in compensazione nel modello di pagamento unificato F24. Per effettuare la compensazione il contribuente deve compilare uno o più righi di uno o più modelli F24 indicando la causale contributo AP o AF (artigiani) o CP o CF (commercianti), il codice sede, il codice Inps (17 caratteri) relativo alla riscossione dell'anno 2010, se il credito è evidenziato nella colonna 16 o 28 del quadro RR (credito dell'anno precedente) o dell'anno 2011, se il credito emerge dalla dichiarazione 2012 (i codici Inps sono rilevabili dai prospetti inviati unitamente ai modelli F24 dei predetti anni). Sarà quindi indicato il periodo di riferimento (l'anno 2010 ovvero il 2011, secondo quanto appena evidenziato) e l'importo che si intende compensare. Qualora venga portata in compensazione soltanto una quota parte della contribuzione originariamente versata con una delle quattro rate relative al minimale imponibile il codice Inps (codeline di n. 17 caratteri) deve essere rideterminato in funzione del nuovo importo. A tal fine può essere utilizzata la funzione di calcolo della codeline rilevabile nel sito internet servizi online - art./com. - calcolo codeline

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