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Scadenze Inps: Per le Colf, via agli avvisi bonari

del 13/06/2012
di: di Daniele Cirioli
Scadenze Inps: Per le Colf, via agli avvisi bonari
Avvisi bonari dall'Inps ai datori di lavoro domestico «silenti». Chi ha attivato un rapporto di lavoro di lavoro con colf o badanti (o altri lavoratori domestici) entro l'anno 2009, ma risulta oggi che a partire da una certa data non ha più versato i contributi né comunicato la cessazione del rapporto di lavoro, sarà presto raggiunto dall'avviso bonario in cui si chiede di sistemare la partita contributiva. A renderlo noto è l'Inps, nel messaggio n. 9775/2012.

Datori di lavoro silenti. La campagna sul lavoro domestico è scattata lo scorso anno. Con messaggio n. 21381/2011, infatti, l'Inps aveva comunicato che, da ottobre 2011 a febbraio 2012, avrebbe inviato lettere indirizzate ai cosiddetti datori di lavoro domestico silenti, vale a dire quei soggetti per i quali risulta un rapporto di lavoro domestico ancora attivo, in assenza di qualunque versamento a partire da una determinata data. In particolare, sono stati interessati a tale invio di lettere i datori di lavoro il cui rapporto di lavoro domestico è iniziato entro il 31 dicembre 2009 i quali sono stati ripartiti nelle seguenti due categorie:

  • coloro che avevano effettuato tutti i pagamenti di contributi fino all'ultimo periodo coperto;

  • coloro per i quali risultavano delle omissioni contributive antecedenti all'ultimo periodo coperto.

    Con quelle lettere, i datori di lavoro sono stati invitati a:

  • provvedere alla comunicazione dell'eventuale cessazione del rapporto di lavoro domestico;

  • inviare al contact center la ricevuta della comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro domestico eventualmente già presentata, ma (evidentemente) non registrata;

  • comunicare l'avvenuto pagamento dei contributi relativamente ai trimestri risultanti scoperti o gli eventuali motivi di sospensione dell'obbligo contributivo.

    Gli avvisi bonari. Insomma, i datori di lavoro rimasti «silenti» all'invito dell'Inps devono attendersi di ricevere la nota ufficiale che li pone in posizione d'irregolarità contributiva. Infatti, nei confronti di chi non ha contattato l'Inps per regolarizzare la posizione, si sta adesso procedendo all'emissione dell'avviso bonario. L'invio vero e proprio, con molta probabilità, non arriverà prima di fine mese, in quanto l'Inps, al fine di evitare l'invio di avvisi bonari ai datori di lavoro che hanno invece regolarizzato la loro posizione rispondendo alla lettera-invito, ha chiesto ai propri uffici di procedere inderogabilmente entro il prossimo 20 giugno ad acquisire tutte le cessazioni/sospensioni pervenute e/o ad accreditare correttamente i versamenti per i quali hanno ricevuto una copia dell'avvenuto pagamento.

    A settembre la rete si allarga. Infine, l'Inps anticipa che dal mese di settembre. l'invio dell'avviso bonario sarà esteso anche a tutti i datori di lavoro domestico per i quali l'estratto conto presenta situazioni d'irregolarità diverse da quelle prima indicate.

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