Datori di lavoro silenti. La campagna sul lavoro domestico è scattata lo scorso anno. Con messaggio n. 21381/2011, infatti, l'Inps aveva comunicato che, da ottobre 2011 a febbraio 2012, avrebbe inviato lettere indirizzate ai cosiddetti datori di lavoro domestico silenti, vale a dire quei soggetti per i quali risulta un rapporto di lavoro domestico ancora attivo, in assenza di qualunque versamento a partire da una determinata data. In particolare, sono stati interessati a tale invio di lettere i datori di lavoro il cui rapporto di lavoro domestico è iniziato entro il 31 dicembre 2009 i quali sono stati ripartiti nelle seguenti due categorie:
Con quelle lettere, i datori di lavoro sono stati invitati a:
Gli avvisi bonari. Insomma, i datori di lavoro rimasti «silenti» all'invito dell'Inps devono attendersi di ricevere la nota ufficiale che li pone in posizione d'irregolarità contributiva. Infatti, nei confronti di chi non ha contattato l'Inps per regolarizzare la posizione, si sta adesso procedendo all'emissione dell'avviso bonario. L'invio vero e proprio, con molta probabilità, non arriverà prima di fine mese, in quanto l'Inps, al fine di evitare l'invio di avvisi bonari ai datori di lavoro che hanno invece regolarizzato la loro posizione rispondendo alla lettera-invito, ha chiesto ai propri uffici di procedere inderogabilmente entro il prossimo 20 giugno ad acquisire tutte le cessazioni/sospensioni pervenute e/o ad accreditare correttamente i versamenti per i quali hanno ricevuto una copia dell'avvenuto pagamento.
A settembre la rete si allarga. Infine, l'Inps anticipa che dal mese di settembre. l'invio dell'avviso bonario sarà esteso anche a tutti i datori di lavoro domestico per i quali l'estratto conto presenta situazioni d'irregolarità diverse da quelle prima indicate.
