Consulenza o Preventivo Gratuito

Imprese: Per fusioni e scissioni burocrazia semplificata

del 12/06/2012
di: di Cinzia De Stefanis
Imprese: Per fusioni e scissioni burocrazia semplificata
Semplificazioni informative e documentali per le società che realizzano operazioni straordinarie di fusioni e scissioni. Questo è quanto prevede il dlgs approvato il 7 giugno 2012 dal consiglio dei ministri su delega conferita con la legge comunitaria 2010 che dà attuazione alla direttiva n. 2009/109/Ce riguardante gli obblighi in materia di relazioni e documentazione in caso di fusione e scissione. Tra le novità di spicco sul fronte delle semplificazioni informative, si segnalano quelle apportate agli articoli artt. 2501-ter, comma 3 c.c. e 2506-bis, comma 5 c.c. ove è previsto che in alternativa al deposito del progetto di fusione e di scissione presso il registro delle imprese la pubblicazione degli stessi avvenga sul sito internet della società con modalità atte a garantire la sicurezza del sito e l'autenticità dei documenti. Modifiche interessanti anche sul fronte documentale e in particolar modo nella redazione della situazione patrimoniale regolata dall' articolo 2501 quater del c.c. Nel nuovo articolo 2501 quater del c.c. viene previsto che l'organo amministrativo delle società partecipanti alla fusione è esentato dalla redazione della situazione patrimoniale delle società là dove vi rinuncino all'unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto a tutte le società partecipanti alla fusione; la situazione patrimoniale potrà essere sostituita oltre che dal bilancio relativo all'esercizio chiuso non oltre sei mesi prima il deposito/pubblicazione del progetto di fusione anche dalla relazione semestrale ove redatta ai sensi dell'art. 154-ter del Tuf riferita a una data non antecedente i sei mesi dal deposito o dalla pubblicazione su internet del progetto di fusione; la situazione non è richiesta se vi rinunciano all'unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto di ciascuna delle società partecipanti alla fusione.

Semplificazioni importanti anche per le scissioni con costituzione di nuove società. L'attuale art. 2506-ter,comma 3, c.c., prevede che la relazione degli esperti non debba essere redatta. Il dlgs in commento prevede che, in tale fattispecie, l'organo amministrativo sia altresì esonerato dalla redazione della situazione patrimoniale e della relazione illustrativa, esentando quindi la società dai relativi obblighi di pubblicazione.

vota