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Decesso degli scudanti: un nuovo provvedimento

del 08/06/2012
di: di Fabrizio Vedana
Decesso degli scudanti: un nuovo provvedimento
Scudo: occhio al 6 dicembre. Eredi dello scudante ed esibitori della dichiarazione riservata felici a metà. Il 6 dicembre 2011, infatti, si conferma essere anche per tali soggetti la data spartiacque al fine di determinare la debenza dell'imposta speciale e/o straordinaria sugli scudi fiscali introdotta dal governo Monti con l'art. 19 del dl 201/2011 poi modificato dall'art. 8 del dl 16/2012. Il provvedimento dell'Agenzia delle entrate del 5 giugno (si veda ItaliaOggi di ieri) prevede, infatti, che l'imposta di bollo speciale (pari al 1% per l'anno 2011, all'1,35% per l'anno 2012 e allo 0,4% per i successivi) venga applicata anche nei confronti degli eredi degli «scudanti» se deceduti dopo il 6 dicembre 2011. Per l'amministrazione finanziaria, in tal caso, gli eredi dovranno inoltre pagare l'imposta di bollo straordinaria sugli eventuali prelievi effettuati dallo scudante-defunto nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 6 dicembre 2011.

Nessuna imposta di bollo speciale e/o straordinaria (né per l'anno 2011 né per gli anni successivi) dovrà invece essere pagata dagli eredi se il decesso dello scudante è avvenuto entro il 6 dicembre 2011. In quest'ultimo caso gli eredi, se già non l'hanno fatto, dovranno però affrettarsi a dare comunicazione all'intermediario dell'accettazione dell'eredità. In assenza, la banca, la sim o la fiduciaria presso la quale risulta aperto il conto scudato a nome del de cuius verserà, entro il 16 luglio, le relative imposte di bollo speciale e/o straordinaria.

Analoghe avvertenze valgono per gli scudanti-esibitori ovvero per quei contribuenti che hanno scudato e poi esibito l'apposita dichiarazione riservata in sede di accessi, ispezioni e verifiche da parte dell'amministrazione finanziaria ovvero a seguito di avvisi di accertamento o di rettifica o di atti di contestazione di violazioni tributarie. Tale esibizione, chiarisce l'Agenzia, fa venire meno il regime di riservatezza, e quindi anche la debenza dell'imposta di bollo speciale, ma solo dalla data in cui dell'esibizione della dichiarazione riservata viene data comunicazione all'intermediario presso il quale è intrattenuto il conto/rapporto scudato. Attenzione però. L'esibizione intervenuta nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 6 dicembre 2011 equivale a un prelievo dal conto/rapporto scudato e pertanto andrà comunque pagata, per il solo anno 2011, l'imposta di bollo straordinaria dell'1%. Qualora, invece, l'esibizione della dichiarazione riservata fosse avvenuta (e comunicata all'intermediario) prima del 1° gennaio 2011 non andrà pagata nessuna imposta di bollo speciale e straordinaria.

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