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Dl terremoto:sisma, stato d'emergenza al 2013

del 08/06/2012
di: di Cristina Bartelli
Dl terremoto:sisma, stato d'emergenza al 2013
Lo stato d'emergenza per i comuni colpiti dal terremoto, del 20 e del 29 maggio, è prorogato fino al 31 maggio 2013. Nel fondo per la ricostruzione delle aree terremotate confluirà, accanto ai 500 mln dell'aumento (fino al 31 dicembre2012) dell'accisa della benzina, tra le altre voci, anche una quota derivante dalla riduzione dei contributi pubblici in favore di partiti politici e movimenti politici. Imu per i fabbricati distrutti o inagibili sospesa fino al 31 dicembre 2014 con una perdita di gettita per le casse dello stato quantificata provvisoriamente in 26.2 mln annui.

Mentre per i comuni (103, per il momento, si veda italiaOggi del 5/6/2012) delle zone colpite è riconosciuta una deroga al patto di stabilità interno. Gli obiettivi sono migliorati determinando effetti negativi sull'indebitamento netto per importo complessivo di 40 mln per i comuni dell'Emilia e di 5 mln per i comuni di Lombardia e di Veneto. Sempre per gli enti locali potrà essere disposto con decreto del ministero dell'interno il differimento dei termini per la deliberazione del bilancio di previsione 2012 e il conto annuale del personale. Sono questi alcuni degli interventi immediati per il superamento dell'emergenza presi dal decreto legge 74 pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale. Il decreto legge nomina, come commissari delegati, i presidenti delle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, che avranno il compito di coordinare gli interventi e avvalersi dei sindaci e dei presidenti delle province delle zone interessate dal sisma. Nella ripartizione dei fondi, all'articolo 2, è specificato che ai presidenti delle regioni sono intestate apposite contabilità speciali su cui sono assegnate sia le risorse del fondo sia le risorse che arrivano dalle erogazioni liberali effettuate dalle stesse regioni.

Accanto alla sospensione dei termini fiscali, stabilita con Dpcm, decreto della presidenza del consiglio dei ministri, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 giugno, il decreto legge congela il calendario dei termini amministrativi, contributi previdenziali e assistenziali, L'articolo 8 del dl stabilsce, infatti, che la mancata effettuazione di ritenute e il mancato riversamento delle stesse effettuate dai soggetti, a partire dal 20 maggio 2012 fino all'entrata in vigore del decreto legge, sono regolarizzati entro il 30 settembre 2012 senza applicazione di sanzioni e interessi. La sospensione è fissata al 30 settembre anche per: i versamenti riferiti al diritto annuale, i termini per la notifica delle cartelle di pagamento e per la riscossione delle somme degli accertamenti immediatamente esecutivi. La sospensione è prevista anche per i settori dell'energia elettrica, acqua e gas, per un periodo non superiore ai sei mesi, a decorrere dal 20 maggio 2012 dei termini di pagamento delle fatture emesse o da emettere nello stesso periodo. I redditi da fabbricati saranno esentati dalla formazione del reddito Irpef fino all'anno d'imposta 2013, Imu sospesa fino alla definitiva ricostruzione e agibilità dei fabbricati e non oltre il 31 dicembre 2014.

Proroga inoltre, fino al 30 settembre senza sanzione per gli adempimenti verso le p.a. effettuati o a carico di professionisti, consulenti, associazioni e Caaf che operino nei comuni coinvolti dal sisma. Sono sospesi, ma fino al 20 maggio, per i soggetti che operavano nei comuni colpiti dal sisma le applicazioni di sanzioni per l'invio tardivo delle comunicazioni obbligatorie e degli adempimenti amministrativi, compresi quelli connessi al lavoro.

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