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Casse di previdenza professionisti: proroga al 30/09

del 05/06/2012
di: Pagina a cura di Simona D'Alessio
Casse di previdenza professionisti: proroga al 30/09
Prorogare la scadenza del 30 settembre, data entro la quale le casse di previdenza dei professionisti dovranno dimostrare al governo di essere in grado di pagare le pensioni per i prossimi 50 anni, al 31 dicembre. Si fa sempre più insistente la richiesta dei presidenti degli enti di spostare più in là il limite fissato dalla legge 214/2011 perché, dichiara a ItaliaOggi Alberto Bagnoli, al vertice della cassa forense, «i tempi sono diventati ormai troppo stretti: il governo ha fatto sapere che avremo nel mese di giugno i parametri macroeconomici per la stesura dei bilanci. E, quindi, il lavoro si inizierà a perfezionare a partire da luglio, con una serie di passaggi tecnici e formali non proprio velocissimi». A questo punto, incalza, «non la invoco più la proroga del termine, la ritengo inevitabile». In vista dell'assemblea dell'Adepp (l'associazione che raggruppa 20 istituti privatizzati) del prossimo 14 giugno, Bagnoli anticipa una sensazione: «Penso di poter dire tranquillamente che c'è fra i presidenti una certa unità d'intenti nel voler ottenere uno slittamento della scadenza fissata, e perciò ritengo ci si possa unire in un fronte comune». Ma come interverrà l'istituto degli avvocati? «Non abbiamo ancora individuato a quali leve ricorrere, fra queste ci può esser naturalmente quella dell'innalzamento delle aliquote, ma in un periodo di crisi è duro far passare una modifica simile» consapevoli della condizione finanziaria degli iscritti, risponde, tenendo a sottolineare che «restiamo in totale disaccordo sul fatto che si possa utilizzare il rendimento dei beni nella stesura dei bilanci non nel tempo, ossia in tutti i 50 anni, ma occasionalmente». Sulla stessa scia Gianni Mancuso, alla guida dell'Enpav (veterinari), secondo cui i parametri ministeriali per assicurare di avere saldi positivi per cinque decenni «non risolvono la questione dei patrimoni, che sarebbe stato giusto poter usare integralmente». Favorevole ad andare oltre il 30 settembre, anticipa che convocherà convocare entro giugno un'assemblea dell'istituto, per decidere come attuare il restyling: «Potremmo ritoccare età pensionabile e contribuzione. Ma senza operare stravolgimenti, né gravando troppo sui giovani».
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