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P.A.: Durc da acquisire solo online e in tempi rapidi

del 05/06/2012
di: La Redazione
P.A.: Durc da acquisire solo online e in tempi rapidi
L'acquisizione d'ufficio del Durc (il documento unico di regolarità contributiva) da parte delle p.a. deve avvenire in tempi rapidi in modo da non provocare ritardi nei pagamenti che possono far scattare responsabilità erariale a carico del dipendente pubblico. Per questo le pubbliche amministrazioni per richiedere il certificato dovranno utilizzare, «salvo motivati casi eccezionali», i servizi online offerti dal portale www.sportellounicoprevidenziale.it. Gli istituti di previdenza e le casse edili dal canto loro dovranno trasmettere il Durc esclusivamente tramite Pec (posta elettronica certificata). A richiamare l'attenzione delle p.a. sulle novità in materia di decertificazione contenute nella legge di stabilità 2012 (legge n.183/2011) è il ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione nella circolare n.6 datata 31 maggio 2012. Nella nota, il ministro Filippo Patroni Griffi, ricorda che negli appalti pubblici e nei lavori privati di edilizia il Durc non può più essere consegnato dal privato all'amministrazione, ma sarà la p.a. a doverlo chiedere agli enti preposti al suo rilascio.

Se la normativa di settore lo prevede, al posto del Durc il privato potrà presentare una dichiarazione sostitutiva, la cui attendibilità andrà attentamente valutata dall'amministrazione. Il privato potrà richiedere il rilascio del Durc se intende consegnarlo ad altro privato, ma sul documento dovrà essere apposta la dicitura «il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi». Ribaditi i paletti normativi imposti dalla legge di stabilità e dal decreto semplificazioni di Mario Monti (dl n.5/2012), la nota di Patroni Griffi raccomanda che l'acquisizione d'ufficio del documento avvenga in tempi rapidi «sia nella fase di gara che in quella successiva nella quale il controllo della regolarità contributiva è condizione necessaria per il pagamento degli stati di avanzamento lavori o delle prestazioni relative a servizi e forniture o per il pagamento del saldo finale». «In queste ultime ipotesi», scrive il ministro, «un eventuale ritardo nella richiesta del Durc può tradursi in uno slittamento dei pagamenti con conseguente maggiore onerosità degli stessi e responsabilità erariale del dipendente incaricato». Per questo va usato il portale di cui sopra che attraverso un apposito applicativo consente di verificare in tempo reale l'inoltro della richiesta di Durc da parte delle p.a.

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