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Terremoto, sospensione tasse per comuni danneggiati

del 05/06/2012
di: Cristina Bartelli
Terremoto, sospensione tasse per comuni danneggiati
Per 103 comuni, colpiti dal sisma del 20 maggio scorso, scatta la sospensione dei versamenti, degli adempimenti tributari e delle cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione con scadenza tra il 20 maggio e il 30 settembre. A precisarlo un decreto del ministero dell'economia, in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che dispone la sospensione dei termini per l'adempimento degli obblighi tributari.

Il decreto precisa, inoltre, che per le città di Bologna, Ferrara, Modena, e Reggio Emilia la sospensione sarà subordinata alla richiesta del contribuente che dichiari l'inagibilità della casa di abitazione, dello studio professionale o dell'azienda. L'inagibilità dovrà essere verificata dall'autorità comunale. Il comune, dovrà, poi, trasmettere all'Agenzia delle entrate competente, la copia dell'atto di verificazione nei successivi 20 giorni.

Sarà compito di un altro decreto del Mef stabilire le modalità di effettuazione degli adempimenti e dei versamenti tributari.

Sempre con un altro decreto da emanarsi successivamente potranno essere individuati altri comuni per cui si potrà applicare la sospensione dei termini.

Il decreto reca in allegato l'elenco dei comuni colpiti. Il maggior numero di comuni che rientrano nella zona sismica sono quelli della provincia di Mantova, 34. Sono 18 i comuni colpiti nella provincia di Modena, 6 quelli di Ferrara, 16 nella provincia di Bologna, 12 in quella di Reggio Emilia e 17 nella provincia di Rovigo.

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