Il decreto precisa, inoltre, che per le città di Bologna, Ferrara, Modena, e Reggio Emilia la sospensione sarà subordinata alla richiesta del contribuente che dichiari l'inagibilità della casa di abitazione, dello studio professionale o dell'azienda. L'inagibilità dovrà essere verificata dall'autorità comunale. Il comune, dovrà, poi, trasmettere all'Agenzia delle entrate competente, la copia dell'atto di verificazione nei successivi 20 giorni.
Sarà compito di un altro decreto del Mef stabilire le modalità di effettuazione degli adempimenti e dei versamenti tributari.
Sempre con un altro decreto da emanarsi successivamente potranno essere individuati altri comuni per cui si potrà applicare la sospensione dei termini.
Il decreto reca in allegato l'elenco dei comuni colpiti. Il maggior numero di comuni che rientrano nella zona sismica sono quelli della provincia di Mantova, 34. Sono 18 i comuni colpiti nella provincia di Modena, 6 quelli di Ferrara, 16 nella provincia di Bologna, 12 in quella di Reggio Emilia e 17 nella provincia di Rovigo.
