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Divieti di sosta seriali non bastano le telecamere

del 29/05/2012
di: La Redazione
Divieti di sosta seriali non bastano le telecamere
Al bando le sole riprese televisive per accertare i divieti di sosta in modalità seriale. Per giustificare la mancata contestazione immediata della tradizionale e diffusa infrazione occorre infatti che la pattuglia dei vigili urbani verifichi personalmente anche la mancanza del trasgressore e del proprietario del veicolo in prossimità del mezzo. Lo ha chiarito il ministero dei trasporti con il parere n. 2291 del 3 maggio 2012. Alcuni comuni hanno adottato da qualche tempo un geniale sistema seriale per accertare i divieti di sosta e di fermata. La pattuglia della polizia municipale viene infatti dotata di una telecamera portatile in grado di immortalare i trasgressori. Basta un semplice passaggio della polizia municipale in una strada trafficata e il gioco è fatto. In ufficio vengono ricercati i dati dei trasgressori e le multe vengono spedite per posta evidenziando la causa di mancata contestazione contenuta nell'art. 201/1-bis, lett d) del codice della strada, ovvero la mancanza di qualunque persona a bordo del mezzo. Ma a quanto pare questa pratica, veramente sbrigativa e molto funzionale per le casse delle municipalità, non è completamente rispettosa del dettato normativo. Per avere qualche informazione di maggior dettaglio un comune della provincia di Benevento ha richiesto chiarimenti circa la possibilità di immortalare i divieti di sosta con una semplice telecamera inviando poi al domicilio del trasgressore la multa con la giustificazione di mancata presenza del trasgressore o del proprietario. Questa pratica a parere del ministero va meglio precisata. Il codice stradale infatti ammette la notifica postale anche del semplice verbale per divieto di sosta, ma solo in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo. Questa condizione non è verificabile da una semplice registrazione video. In pratica solo la presenza degli agenti sul posto permette di accertare se effettivamente il veicolo sia senza conducente o senza intestatario della carta di circolazione. In buona sostanza il sistema seriale per il controllo dei furbetti della sosta viene salvato per il rotto della cuffia. La pattuglia della polizia municipale impegnata in questo tipo di controlli dovrà avere solo la premura di verificare bene, veicolo per veicolo, l'assenza del trasgressore. E in questo caso le multe saranno legittime senza timore di smentita.

Stefano Manzelli

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