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Sanatoria per la denuncia salari: scadenza 18 giugno

del 26/05/2012
di: di Daniele Cirioli
Sanatoria per la denuncia salari: scadenza 18 giugno
Sanatoria Inail per la denuncia salari 2011. Chi non ha rispettato il termine ordinario del 16 marzo può mettersi in regola provvedendo alla comunicazione delle retribuzioni erogate nel 2011, in via telematica, entro il prossimo 18 giugno, evitando così il rischio di una sanzione amministrativa di 770 euro. Lo stabilisce l'Inail nella nota protocollo n. 3341/2012. Con nota protocollo n. 3304/2012, inoltre, l'istituto rettifica i coefficienti di calcolo delle rate dei premi relativi all'autoliquidazione in scadenza al 18 giugno (nuove Pat).

Obbligo della telematica. Da quest'anno, la telematica ha cambiato l'agenda degli adempimenti per l'autoliquidazione. Infatti, i termini si sono ridotti a due, il 16 febbraio per il pagamento dei premi assicurativi e il 16 marzo per la denuncia delle retribuzioni, con la novità dell'esclusività della modalità telematica (fino allo scorso anno, invece, la denuncia si poteva presentare anche su carta). Questa dichiarazione delle retribuzioni telematica, comprensiva di eventuale comunicazione del pagamento in quattro rate e di domanda di riduzione del premio artigiani, andava inviata utilizzando uno dei servizi telematici: «invio dichiarazione salari» oppure «Alpi online».

La sanatoria. In via del tutto eccezionale, proprio perché si tratta, quest'anno, della prima applicazione del nuovo obbligo telematico per la denuncia salari, l'Inail riapre i termini per effettuare la predetta denuncia. In particolare, in relazione all'autoliquidazione 2011/2012 in scadenza al 18 giugno 2012 (quella che interessa le Pat di nuova emissione), l'istituto comunica che dal 25 maggio fino al 18 giugno 2012 saranno disponibili sul portale Inail, punto cliente, i servizi «invio telematico dichiarazione salari» e «Alpi online» di cui potranno fruire anche i datori di lavoro che non hanno provveduto all'invio delle dichiarazioni entro il 17 marzo, che possono così rimediare inviandole entro il 18 giugno. In ogni caso, precisa l'Inail resta fermo che la mancata presentazione della denuncia delle retribuzioni entro il nuovo termine comporterà l'applicazione della sanzione amministrativa, ove ne sussistano i presupposti (euro 770,00, ovvero misura ridotta pari a euro 250 e misura minima pari a euro 125 se la mancata o ritardata comunicazione non determina la liquidazione del premio inferiore al dovuto). Si ricorda, inoltre, che in caso di mancato invio della dichiarazione delle retribuzioni entro i termini l'Inail può o procedere direttamente all'accertamento delle retribuzioni, addebitando al datore di lavoro le spese sostenute, o effettuare la liquidazione del premio dovuto, sia per la regolazione che per la rata anticipata, in base al doppio delle retribuzioni presunte dell'ultimo periodo assicurativo.

L'Inail, inoltre, spiega che l'invio telematico delle dichiarazioni retribuzioni oltre il termine del 17 marzo può dar luogo alle seguenti situazioni: per il codice ditta risultano già acquisite in archivio le dichiarazioni retributive con importi diversi da quelli indicati con il secondo invio, in tal caso il premio «902012» (cioè relativo all'autoliquidazione 2011/2012) è stato già calcolato sulla base delle retribuzioni inviate entro il 17 marzo o acquisite in cartaceo successivamente; per il codice ditta non risultano precedenti dichiarazioni quindi il premio «902012» è stato già liquidato d'ufficio. In tutte e due le precedenti ipotesi, il premio «902012» è stato già elaborato; pertanto, le sedi dovranno poi modificare le retribuzioni presenti sul classificativo di regolazione 2011 e di rata 2012, attraverso l'apposita funzione «variazione retribuzione e sconti».

Nuovi tassi rateazione. Con nota protocollo n. 3304/2012, infine, a parziale rettifica della nota protocollo 421/2012 (si veda ItaliaOggi del 25 gennaio), l'Inail comunica nuovi coefficienti per coloro (nuove Pat) che fruiscono del pagamento rateale per l'autoliquidazione 2011/20121 in scadenza al 18 giugno 2012 (si veda tabella).

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