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Equitalia: incassi da ruolo in calo del 3 per cento

del 24/05/2012
di: Valerio Stroppa e Cristina Bartelli
Equitalia: incassi da ruolo in calo del 3 per cento
Gli incassi da ruolo di Equitalia nel 2011 calano del 3%. I tre agenti della riscossione (Equitalia Nord, Centro e Sud) interamente controllati dalla holding di via Grezar (sede di Equitalia spa) hanno incamerato in totale oltre 8,6 miliardi di euro, circa 255 milioni in meno rispetto al 2010. Nonostante il perdurare della crisi di liquidità che colpisce famiglie e imprese e l'acuirsi del clima di tensione nei confronti dei dipendenti dell'amministrazione finanziaria, gli agenti hanno complessivamente raggiunto l'87% degli obiettivi di riscossione assegnati dalla capogruppo. È quanto emerge dai bilanci di esercizio al 31 dicembre 2011 dei tre operatori della riscossione presenti sul territorio nazionale (Sicilia esclusa).

Equitalia Nord. Le riscossioni da ruolo della società con sede a Milano ammontano per l'anno 2011 a 3.482 milioni di euro, vale a dire 160 milioni in meno dell'anno precedente (-4,4%), che peraltro era stato l'anno di picco degli incassi delle società poi confluite in Equitalia Nord. La copertura del budget 2011 è quindi pari all'84,4%. Nel dettaglio, 1.940 milioni di euro sono stati riscossi per conto dell'erario (-4,9% sui 2.039 milioni del 2010), 1.051 milioni dell'Inps (-5,6% sui 1.114 del 2010) e i restanti 491 milioni dell'Inail (+0,9%) ed altri enti (+0,6%). A livello regionale, la Lombardia la fa da padrona con 1.834 milioni riscossi nel 2011 (-2,5%), seguita sul podio da Piemonte (607 milioni, -5,8%) e Veneto (559 milioni, -3,9%). Analizzando le performance di riscossione di Equitalia Nord, emergono significative differenze di risultati tra il primo e il secondo semestre 2011: nei primi sei mesi dell'anno gli incassi hanno viaggiato al 93% degli obiettivi assegnati, mentre nella seconda metà il trend ha segnato un forte rallentamento. In tale ottica, oltre ai motivi di carattere generale (crisi economica e tensioni sociali), hanno inciso sia le norme sulla riscossione «concentrata» degli avvisi di addebito Inps, in vigore dal 1° gennaio 2011, sia lo stop all'attivazione delle azioni cautelari e coattive in attesa della riforma dei criteri poi avvenuta con il dl n. 70/2011. Il bilancio di esercizio 2011 di Equitalia Nord chiude con un utile di 20,5 milioni di euro.

Equitalia Centro. I volumi delle riscossioni da ruolo consuntivati nel 2011 dell'agente operativo in Toscana, Umbria, Emilia-Romagna, Sardegna, Abruzzo e Marche si attestano poco al di sopra dei 2 miliardi di euro. Con 2.023 milioni totali il tasso di raggiungimento dell'obiettivo assegnato da Equitalia spa si avvicina all'87%, mentre la flessione rispetto ai 2.145 milioni incamerati nel 2010 è del 5,7%. Lo «spaccato» degli incassi testimonia che i ruoli erariali hanno influito nel 2011 per 1.016 milioni di euro (contro i 1.121 del 2010, cioè -9,4%), quelli dell'Inps per 625 milioni (contro i 693 dell'anno precedente, cioè -9,8%) e quelli dell'Inail e quelli non statali per 383 milioni (contro i 332 del 2010, cioè +15,4%). Il risultato, si legge nel bilancio, riflette anche il minor contributo fornito dagli incassi rilevanti, ossia i pagamenti effettuati da soggetti con morosità superiori ai 500 mila euro: nel 2011 dai grandi debitori sono arrivati infatti 252 milioni di euro, circa un centinaio in meno rispetto ai 349 milioni del 2010 (che però avevano risentito di versamenti «di rilevanza straordinaria» da parte di alcuni soggetti). Dal punto di vista civilistico l'esercizio 2011 di Equitalia Centro (che ha sede a Bologna) si chiude con una perdita di 25,7 milioni di euro.

Equitalia Sud. Nel 2011 l'agente di riscossione che ha sede a Roma e che serve Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria ha incassato 3.116 milioni di euro. Con una crescita, quindi, dello 0,9% rispetto al 2010. Anche il livello di raggiungimento del target fa segnare la percentuale più alta del gruppo: 90,6%. Nello specifico, è andata ancora meglio per i ruoli erariali, che con 1.595 milioni hanno registrato il 98,2% del target, mentre i ruoli Inps si sono attestati a 851 milioni (81,5% dell'obiettivo assegnato). Sul punto, il bilancio evidenzia però come, oltre alla progressiva «sostituzione» dello strumento del ruolo con l'avviso di addebito, si è registrata qualche criticità operativa relativa ai tempi di avvio e di entrata a regime delle novità. Per quanto attiene ai grandi debitori, Equitalia Sud ha incassato da 338 contribuenti oltre 626 milioni di euro, vale a dire circa il 20% del riscosso totale. Sotto il profilo economico, invece, l'esercizio 2011 si è chiuso con una perdita d'esercizio di circa 50,5 milioni di euro, integralmente coperta con i fondi iscritti nella posta «altre riserve» dello stato patrimoniale.

Equitalia spa. Lo scorso 30 marzo l'assemblea dei soci della holding Equitalia (51% Agenzia delle entrate e 49% Inps) ha approvato il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato del gruppo al 31 dicembre 2011. L'utile d'esercizio di Equitalia spa, pari a 1,2 milioni di euro, è stato destinato per 60 mila euro a riserva legale e per 1,147 milioni ad altre riserve.

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